1. 194, 196, 200) è detto in particolare dei procedimenti tecnici mediante i quali si possono ottenere le filigrane e, specialmente, della loro applicazione alle cartevalori, nella fabbricazione delle quali le filigrane hanno una grande importanza come quelle che con segni specialissimi e minuti servono a far riconoscere i biglietti veri dai falsi. Diehl, Manuel d'art byzantin, 2ª ed., Parigi 1925-1926, voll. Invece nella splendida oreficeria etrusca, dalla fine del sec. Poi si visita l’esposizione delle filigrane: sicuramente notevole. - Iniziatore dello studio scientifico delle filigrane della carta (Ginevra 1839 - ivi 1918), appartenente a una famiglia di fabbricanti di carta. filigrane, sp. L’invenzione avvenne in uno dei più antichi e celebri centri cartari italiani: Fabriano nelle Marche, dove è conservato il più antico reperto in assoluto: un foglio di carta filigranata del 1282. In Italia essa risorse soltanto nella seconda metà del sec. L’osso (detto anche perone) che assieme alla tibia costituisce lo scheletro della gamba. Il percorso standard di visita del Museo è molto didattico, pensato per bambini e famiglie, ma ha il pregio di affiancarsi a sezioni dedicate invece espressamente agli appassionati di stampe e filigrane antiche. Questo tipo ebbe larga diffusione in Ungheria nel sec. Bibl. XVI attesta il Cellini che vi dedica il secondo capitolo del suo Trattato dell'oreficeria: ma effettivamente essa era ormai da noi in seconda linea di fronte alle altre tecniche. Vi sono esposte le… Lo studio delle filigrane interessò un gran numero di storici della tipografia e di paleografi, primo forse C.G. Questa volta parliamo del: Museo Della Carta e della Filigrana Fabriano è una delle pochissime città al mondo dove ancora oggi si fabbrichi carta a mano, una testimonianza della volontà di non recidere i legami con una tradizione pluricentenaria. La definizione più completa ed esatta di pietre preziose è ancora quella data da Anselmo Boezio de Boodt, medico di Rodolfo II, nell’opera Gemmarum et lapidum historia (1609): pietre preziose è una pietra ... Istituto della Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani S.p.A. © Tutti i diritti riservati. Particolare cura è posta nell'adattare le immagini di partenza (uno stemma a più colori, ad esempio) alla tecnica della filigrana pur preservando fedelmente i tratti del disegno originale. Recherches et notes pour servir à l'histoire du papier, principalement à Troyes et aux environs depuis le XIVe siècle, Parigi 1926, voll. von Murr (1776), seguito dal Sardini (Lucca 1797); ma una insigne benemerenza per queste ricerche si conquistò lo svizzero C.-M. Briquet. Il disegno delle varie filigrane ci permette di conoscere i percorsi e le origini di un certo tipo di carta. 1) Lavoro di oreficeria ottenuto con sottili fili d'oro o d'argento accostati, intrecciati o ritorti, saldati nei punti di contatto a formare arabeschi a giorno o applicati su lamine. Strumenti di rielaborazione statistica permettono uno studio quantitativo dei dati. «filo a grani»]. Oreficerie a filigrana si sono trovate in altre località dell'Etruria, a Tarquinia, a Cerveteri, a Vulci, nel territorio falisco, a Narce e a Civita Castellana, nel Lazio a Palestrina, e nell'Etruria circumpadana a Bologna. La vicinanza di un centro abitato, l'esistenza delle materie prime e la… La carta è nata in Cina, agli inizi della nostra era, e ha impiegato quindici secoli a diffondersi in tutto il mondo civilizzato. È l'impronta lasciata nel foglio di carta da un disegno formato dallo stesso filo metallico (non soggetto a ruggine) che costituisce lo staccio montato sul telaio di legno (la cosiddetta forn a) e che si immerge nel tino. Enciclopedia Italiana (1932). Nell'ellenismo la filigrana diventa meno frequente: tuttavia esempî ve ne sono in oreficerie tolemaiche. VIII e VII a. C.). Museo della carta e della filigrana. Solo occasionalmente la filigrana si riscontra in ori di Efeso e di Rodi (sec. Lavoro di oreficeria, ottenuto curvando o intrecciando sottili filamenti di metallo (oro, argento), riunendoli nei punti di contatto con saldature;... filigranato agg. Per il mondo egeo i primi esemplari di filigrana provengono dagli strati II e III di Hissarlik (2500-2000 a. C.); rari altri esempî si hanno nelle tombe a fossa di Micene, e nei tardi tempi micenei (Enkomi nell'isola di Cipro). precedente); L. Le Clert, Le Papier. Nello studio dei manoscritti e degli antichi testi a stampa, la filigrana è il marchio di fabbrica della cartiera che ha prodotto un determinato foglio di carta. filigrana (meno com. Vanno rammentate le imitazioni di modelli classici dell'orafo Alessandro Castellani, le quali diedero impulso a una fabbricazione che cercò presto di applicarsi anche a nuovi oggetti (Emilio Forte a Genova) e che si diffuse in Spagna, in Irlanda e in Scandinavia, sempre sfruttando i motivi dell'arte popolare la quale sul finire del secolo diede in alcune regioni (Baviera, Tirolo, Olanda) una copiosa produzione di ornamenti in filigrana. filagrana o filograna) s. filigrana [comp. Gli esempî più antichi sono dell'Egitto fatimita (collana della raccolta Carrand, Firenze, Museo Nazionale); del sec. La delicatissima opera è per lo più protetta da un'intelaiatura di metallo a fili più forti. La carta viene solitamente avvolta intorno a un rotolo per creare la forma desiderata per poi venire incollata per realizzare il disegno. Il Museo della Carta e della Filigrana di Fabriano è ospitato all'interno dell'ex convento dei padri domenicani. Nell'oreficeria romana vi è nella tecnica della filigrana un certo grado di grossolanità, e le catenelle per collane non raggiungono la finezza di quelle etrusche e greche. In Italia nel periodo romanico fiorisce soprattutto a Venezia: e negl'inventarî è detta opus veneticum ad filum (vasi d'arte musulmana del Tesoro di San Marco; montature di candelabri di Carlo II d'Angiò in San Nicola di Bari, ecc. In un'ampia sala trecentesca del piano terra è stata ricostruita la gualchiera medioevale per la fabbricazione della carta a mano. Tecniche di lavorazione Briquet ‹brikè›, Charles-Moïse. Tecnicamente la filigrana si ottiene: nella carta a mano … Generalità - Iniziatore dello studio scientifico delle filigrane della carta (Ginevra 1839 - ivi 1918), appartenente a una famiglia di fabbricanti di carta. Invenzione dei Maestri Cartai Fabrianesi del XIII secolo, le filigrane Fabriano sono da sempre sinonimo di garanzia e certificazione riconosciuta e apprezzata in tutto il mondo. watermark). In Egitto, piuttosto che filigrana nel vero senso della parola, si hanno lavori a traforo, con la unione di fili e di laminette o di verghette di metallo. filigrana; ted. ; C. R. Williams, Gold and Silver Jewellery, Catalogue of Egyptian Antiquities, New York 1924; Ch. Museo in pieno centro storico, ricavato in una vecchia struttura perfettamente riadattata e ben tenuta. d. Goldschmiedekunst auf techn. Dell'uso della filigrana nel sec. La visita guidata comprende antichissimi macchinari, una importantissima collezione di filigrane antiche e moderne oltre alla dimostrazione della fabbricazione della carta a mano nell'antica gualchiera medievale. Inoltre una filigrana avente lo stesso motivo, ma differenziata in qualche particolarità del disegno o nelle dimensioni, poteva essere usata ... lettore di filigrane, che consiste in un sottile foglio luminoso rea- Nel 1878 rese note le prime ricerche sulla storia della carta in Svizzera; negli anni successivi pubblicò lavori minori su ... anatomia Briquet ‹brikè›, Charles-Moïse. Col sec. Utilizzate le filigrane in LibreOffice Writer per simulare una filigrana della carta all'interno delle pagine dei documenti. La filigrana è il marchio di fabbrica della cartiera produttrice e rappresenta uno dei riferimenti più importanti per la datazione e la localizzazione della carta e per la ricostruzione della storia dei codici manoscritti o a stampa. I metalli che sono impiegati nella fabbricazione degli oggetti di oreficeria sono oro, argento e platino. Grundlage, Monaco 1908; H. Clifford Smith, Jewellery, Londra 1908; F. H. Marshall, Catalogue of the Jewellery in the British Museum, Londra 1911; British Museum, Guide to Mediaeval Antiquities, Londra 1924, pp. ne della carta prodotta con questa nuova coppia di forme. 2. di Pericle DUCATI - Filippo ROSSI - Tammaro DE MARINIS - - Il disegno delle varie filigrane ci permette di conoscere i percorsi e le origini di un certo tipo di carta. Creazione delle filigrane. III a. C. Di filigrana a intreccio abbiamo numerosi esempî nell'oreficeria greca dal sec. III d. C. Nell'oreficeria orientale di Siria e di Asia Minore, la filigrana si è conservata per secoli e secoli, costituendo uno dei principali elementi decorativi negli oggetti aurei: essa dura sino ai giorni nostri, e come centro di tali oreficerie deve essere designata la città di Damasco. Filigran; ingl. 2; P. Toesca, Storia dell'arte italiana, I, Il Medioevo, Torino 1927, p. 1113 segg. Mentre dobbiamo alla Cina l’invenzione della carta, la filigrana è un vanto italiano. Per un appassionato di carte stampate la visita al Museo della Carta di Fabriano è una tappa irrinunciabile. Il museo tramanda la secolare tradizione della produzione della carta che rende Fabriano una città unica in Europa.All'interno è ospitata una fedele riproduzione della gualchiera medievale per la fabbricazione della carta a mano. di filigrana]. La creazione di una filigrana è un procedimento che richiede molta pazienza, attenzione e precisione. ); ma la tiara della tomba di Costanza a Palermo, che ha una calotta ornata con filigrana arricciata, è opera forse di artisti musulmani di Sicilia. A Vetulonia abbiamo gli esempî più insigni della tecnica a filigrana, la quale culmina nelle mirabili armille del tumulo della Pietrera. Nell'oreficeria medievale la filigrana, o una sua imitazione, già usata dagli orafi barbarici per i motivi a intreccio loro caratteristici, fu soprattutto usata a coprire gli spazî che rimanevano fra gli smalti o le gemme incastonate sulle lamine auree (altare di Sant'Ambrogio a Milano; ciborio di Arnolfo imperatore a Monaco; altare portatile di Sant'Andrea nel duomo di Treviri, ecc. Filigrana della carta. Il platino è sempre usato puro; l’oro e l’argento ... Minerali caratterizzati da una particolare durezza, preziosi per la loro rarità. filigrana; ted. area della collocazione: è stato indicato l’archivio e il fondo, uguale per tutte le filigrane, il nome del notaio, la busta e il numero di carta corrispondente alla filigrana rilevata. Oggi tra le imprese della carta, a carattere prevalentemente industriale, primeggiano le storiche cartiere Miliani. V al III a. C. Essa vi appare come ornamentazione sussidiaria, specialmente in spirali, viticci, palmette; anche in Grecia, come in Etruria, è usata a costituire catenelle intrecciate per collane. Tra i primi monumenti sono da addurre per l'Etruria una spirale aurea per capelli a nastro trinato, da una tomba del sepolcreto delle Bucacce presso Bisenzio, e un braccialetto di elettro di Poggio alla Guardia di Vetulonia. Può essere un disegno, o una scritta, o un marchio e si realizza per mezzo di un deposito maggiore o minore di fibre in corrispondenza del disegno, durante la fabbricazione della carta. Lavoro di oreficeria (➔), ottenuto curvando e intrecciando sottili filamenti di oro o argento, riunendoli nei punti di contatto con saldature, pure di metallo e di borace, mediante il cannello da smaltatori. VI a. C., in cui specialmente è usata per formare nastri intrecciati di collane; poi si perde, sicché di essa abbiamo esempî, ma scarsi, nel sec. Ristoranti vicino a Museo della Carta e della Filigrana: (0.05 km) Rosticceria Pasta del Piano (0.12 km) La Taverna del Palazzo (0.12 km) Enoteca Simona (0.07 km) Bistrot L'Angoletto (0.12 km) Lo Sverso; Vedi tutti i ristoranti vicino a Museo della Carta e della Filigrana su Tripadvisor 136 segg., 178 segg. Le filigrane furono create in origine direttamente durante il processo di produzione della carta, per scoraggiare, e contrastare, la falsificazione di documenti, banconote, francobolli e altro. : G. Lehnert, Illustrierte Geschichte des Kunstgewerbes, Berlino s. a.; G. Karo, in Studi e materiali di archeologia e numismatica, II, Firenze 1902, p. 97 segg. La filigrana si ottiene in fase di formazione della carta quando ancora l’impasto è molto umido. Presso i popoli musulmani la filigrana fu praticata con particolare finezza. Per le carte bollate oggi si usa, per ragioni varie, di notare in filigrana anche la data dell'anno di fabbrica; ma abbiamo esempî antichi di quest'uso ed il primo conosciuto reca l'anno 1545; alcuni documenti scritti su carta di Olmütz recano l'indicazione filigranata di anni dal 1578 al 1599. La filigrana indica generalmente il fabbricante, la cartiera e a volte il formato, la qualità della carta e la data della sua fabbricazione. Il museo tramanda la secolare tradizione della produzione della carta che rende Fabriano una città unica in Europa. Continua la filigrana nell'oreficeria etrusca del sec. Vengono fornite inoltre le riproduzioni della struttura interna della carta. Le materie insegnate spaziano dai processi cartari nella storia, all’importanza della carta fatta a mano e della filigrana; dalla chimica e tecnologia dei processi cartari e materie prime, alle metodologie chimiche di fabbricazione della carta e caratteristiche fisiche, meccaniche e ottiche; dall’automazione controllo qualità e innovazione dei processi cartari – impresa 4.0, a preparazione di filigrane; dalla produzione della carta … Peculiare dell'Etruria meridionale è la filigrana a cerchietti, di Vetulonia la filigrana a meandri; comuni sono le filigrane a ondulazione semplice o a cane corrente. Nel catalogo le filigrane si possono ricercare attraverso parole chiave o una classificazione di tipo visuale. Ospitato nel complesso monumentale dell'ex Convento dei Domenicani, recentemente restaurato, il Museo rappresenta l'immagine di settecento anni di tradizione cartaria locale. È l'impronta lasciata nel foglio di carta da un disegno formato dallo stesso filo metallico (non soggetto a ruggine) che costituisce lo staccio montato sul telaio di legno (la cosiddetta forn a) e che si immerge nel tino. ): un esempio raffinato ne dànno le legature bizantine del Tesoro di San Marco, attestando così la generale diffusione di quella tecnica nell'Occidente e nell'Oriente. In antichità per scrivere si usavano vari strumenti e materiali, come le tavolette di argilla o di pietra, le lastre di bronzo, le foglie e la corteccia degli alberi, così come il legno, l’osso, il bambù, la seta, la pergamena realizzata con le pelli conciate di pecora, vitello e montone e infine il papiro. La filigrana indica generalmente il fabbricante, la cartiera e a volte il formato, la qualità della carta e la data della sua fabbricazione. Le filigrane. Biblioteca dell'Archiginnasio. È una rifioritura di questa tecnica che si avverte a partire dal sec. L’indagine è stata effettuata presso l’Archivio di Stato di Padova. Ospitato nel complesso monumentale dell'ex Convento dei Domenicani, recentemente restaurato, il Museo rappresenta l'immagine di settecento anni di tradizione cartaria locale. ... L’arte di lavorare i metalli nobili e le pietre preziose per farne gioielli, oggetti d’ornamento, d’arredamento o di culto. Le filigrane furono create in origine direttamente durante il processo di produzione della carta, per scoraggiare, e contrastare, la falsificazione di documenti, banconote, francobolli e altro. Benvenuto nella nostra rubrica sui Musei della Carta e della Stampa presenti in Italia. Nei tardi tempi romani e in età barbarica la filigrana viene applicata anche alle fibule (p. es. (Museo della carta e della filigrana di Fabriano, immagine tratta da Cronaca Filatelica n. 315 del maggio 2005) Le filigrane dei francobolli del regno di Napoli La filigrana ; G. Migeon, Manuel d'art musulman: Arts plastiques et industriels, Parigi 1927; A. Riegl, Spätrömische Kuinstindustrie, 2ª ed., Vienna 1927, p. 264 segg. Quest’ultimo ebbe una particolare diffusione in Egitto, dove nel tempo ne fu affinata la tecnica di fabbricazione: la parte interna del fusto della pianta di … XIX si riprese, un po' dappertutto, a fare ornamenti in filigrana d'argento bianco o dorato, specie su motivi orientali. XII è il cofanetto d'argento dorato con rosoni e figure geometriche del tesoro dell'abbazia di Roncisvalle, del XIV alcuni gioielli di Andujar (Madrid, Museo Archeologico); non anteriori di solito al XV le armi in cui la decorazione in filigrana è particolarmente sontuosa (spada della raccolta De Luynes, Parigi, Cabinet des Medailles; elmi di Boabdil, Madrid, Armeria); ma si conoscono anche vasi d'oro con ornamenti filigranati e montature di cristalli intagliati. XVII, di nuovo a Venezia, che da allora ne ha conservata una caratteristica produzione insieme con Genova. Le filigrane sono disegni che appaiono su alcune carte quando vengono visualizzati con un grado di trasparenza, sono i marchi di fabbrica della cartiera che le produce, queste caratterizzano uno dei riferimenti fondamentali per la datazione ed i luoghi della carta, per la ricostruzione della storia e dei codici manoscritti o stampa. XIV e XIX) le quali testimoniano la lunga evoluzione della fabbricazione della carta dalla origine fino ai … Largo Fratelli Spacca, 2 60044 Fabriano (AN), RIAPERTA DALL'8 AGOSTO LA SEZIONE DI ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA “LA CASA DI ESTER” DELLA PINACOTECA CIVICA “BRUNO MOLAJOLI”, IL MUSEO DELLA CARTA E DELLA FILIGRANA E' PRONTO A RIPARTIRE DAL PROSSIMO 2 GIUGNO. Il Museo si articola in sezioni, che dalla fabbricazione a mano della carta e relativa utilizzazione del manufatto, passano all'esposizione delle filigrane, con ragguagli sulle tecniche per ottenerle, alla visualizzazione del viaggio storico della carta, alle fasi di sviluppo di questa arte nella terra di Fabriano, ai suoi processi di lavorazione e alla connessa tecnologia, mediante documenti e schede storico-tematiche. Nel primo quarto del sec. Oggi le filigrane rappresentano una importante testimonianza della perfezione raggiunta dalle cartiere fabrianesi in questo settore, in particolare per la produzione di carte valori. 2) Nell'industria della carta, segno, a linee più chiare o più scure, impresso allo spessore dei fogli della carta, detta appunto filigranata. Sagoma impressa nella carta dei francobolli per renderne difficile la falsificazione; è visibile in controluce o tramite immersione in benzina rettificata.In Italia si sono usati i disegni di una corona, di una ruota alata, di un tappeto di stelle e di esagoni. Per facilitare la ricerca e lo studio della filigrana è stata adottata una classificazione che dispone in ordine alfabetico i nomi degli oggetti da essa rappresentati. L’estremità superiore, detta testa della fibula, presenta una superficie articolare in rapporto con analoga faccetta del condilo esterno della tibia. In Ungheria (Museo di Budapest) si eseguirono in filigrana persino busti al vero. Con 6 € di biglietto abbiamo visitato la parte relativa alla carta, con la storia, gli attrezzi e la dimostrazione reale di come veniva prodotta, unitamente ad una spiegazione davvero esauriente. Filigrane della cartiera di Battaglia (1350-1450) Censimento delle diverse filigrane che caratterizzano la carta prodotta a Battaglia nell’arco di un secolo: dal 1350 al 1450. Bibl. Attraverso la collaborazione delle Cartiere Milani, è stato realizzato nel 1984 il Museo della Carta e della Filigrana di Fabriano che ha trovato sede nel meraviglioso complesso monumentale dell’ex convento di … Nella voce carta (IX, pp. filigree). La visita al Museo include una dimostrazione dal vivo della produzione della carta a mano, la visione di forme e filigrane antiche e un audiovisivo sulla storia della carta a Fabriano. Filigrane bolognesi tra 1650 e 1750 Repertorio di filigrane impiegate dai cartari bolognesi a contrassegno della propria produzione. La carta è nata in Cina, agli inizi della nostra era, e ha impiegato quindici secoli a diffondersi in tutto il mondo civilizzato. Per il sempre crescente sviluppo dell'arte grafica aumentò il numero e la varietà dei formati, così che nel sec. XVIII alcuni di essi furono designati col nome della filigrana, come la cloche, il raisin, l'ancora. FILIGRANA (anche filograna e filagrana, da filo e grana). Ospita al suo interno la Mostra della Filigrana, inaugurata il primo maggio 1984, che è costituita da una raccolta di filigrane artistiche, carte filigranate (per lo più appartenenti al periodo compreso tra i secc. : D. Urbani, Segni di cartiere antiche, Venezia 1870; A. Zonghi, Le marche principali delle carte fabrianesi dal 1293 al 1599, Fabriano 1881; C.-M. Briquet, Les Filigranes, dictionnaire historique des marques du papier dès leur apparition vers 1282 jusqu'en 1600 (con 16.112 facsimili di filigrane), 2ª ed., 4 voll., Lipsia 1923 (con la bibl. XIV si trovano i nomi interi, filogranati, di una ventina di cartai probabilmente di Fabriano; ma quest'uso, del tutto locale, fu presto abbandonato, poiché pochi sapevano leggere e la marca così apposta non raggiungeva lo scopo di essere presto riconoscibile. – Di carta che contiene una filigrana, visibile in trasparenza: banconote filigranate. 1. XIII oltralpe la filigrana è frequente ancora in opere come l'arca di Eleuterio a Tournai (1247), e nei reliquiarî gotici francesi, dove è più ricca e più plastica, a filo ritorto alternato a globetti; poi, nei secoli XIV e XV, finisce quasi con lo scomparire del tutto. Tipici sono a tal proposito i pendagli della collana della regina Tawosret della dinastia XIX (1345-1200 a. C.); ma vi sono già lavori di tale tecnica nella dinastia XVIII (1580-1345 a. C.); esempî ne sono stati ricuperati recentemente nella celebre tomba del Faraone Tut'anhamôn. In un'ampia sala trecentesca del piano terra è stata ricostruita la gualchiera medioevale per la fabbricazione della carta a mano. In alcuni libri di conti del sec. In Italia nell'oreficeria gotica tarda si trova la filigrana adoperata a formare motivi floreali e saldata sul fondo d'argento riempito poi di smalti colorati; se ne servirono in tal modo orefici abruzzesi e senesi. Wasserzeichen; ingl. Per lungo tempo le carte fabbricate in Occidente, come quelle degli Arabi, non ebbero filigrana; la prima marca appare verso il 1282, ed è una rozza croce; nel 1285 troviamo un giglio o la lettera B che accompagna la croce; nel 1286 una lettera I, nel 1288 la lettera A oppure IA: esse furono introdotte dai cartai come marche personali o di fabbrica, per distinguere i loro prodotti. Nella seconda metà del sec. [der. La filigrana di carta è l’arte di creare dei disegni decorativi con delle striscioline di carta che vengono arrotololate, piegate e incollate insieme. In origine la filigrana fu disposta arbitrariamente, poi le fu assegnato un posto al centro della metà del foglio. - Tecnica speciale nella lavorazione dei metalli preziosi a fili sottili, chiamata anticamente lavoro di filo (Cellini) o lavoro di Venezia (fr. Galleria Filigrana della carta e Sigilli dal XVI - XVII sec. La speciale tecnica nella lavorazione dell'argento e specialmente dell'oro detta filigrana (equivalente è l'indicazione di oreficerie a trina o trinate, quando la filigrana è a giorno) consiste nel curvare e nell'intrecciare filamenti di metallo, e di riunirli nei loro punti di contatto con saldature, pure di metallo e di borace, per mezzo del cannello da smaltatori. XIV, conservati a Siena, troviamo menzionata carta "del signo della staffa" (1334), oppure "con l'angiolo" (1338); e in un registro di un cartaio di Fabriano (1363-1366) l'indicazione di 58 diversi tipi di carta, designati col nome delle loro filigrane. Essa rappresenta un riferimento importante per la datazione e la localizzazione della carta e quindi per la ricostruzione della storia dei … In Francia nel periodo barocco si fecero in filigrana d'argento piccoli oggetti come candelieri, forzieri, panieri, vasi, urne, sostegni, e anche stipetti in filigrana d'oro e d'argento; nei Paesi Bassi se ne fecero ornamenti di carattere popolare, la cui moda si diffuse anche in Inghilterra sotto Carlo I e i successori: e si estese alla Germania, alla Svizzera, al Tirolo, alla Spagna e al Portogallo. Storia della filigrana. Utilizzate le filigrane in LibreOffice Writer per simulare una filigrana della carta all'interno delle pagine dei documenti. filigrane; sp. VIII a. C., attraverso tutta la fase orientalizzante, la filigrana è largamente usata. di filo1 e grano, propr. ; M. Rosenberg, Gesch. Nel 1878 rese note le prime ricerche sulla storia della carta in Svizzera; negli anni successivi pubblicò lavori minori su argomenti analoghi e compì viaggi di studio in tutta l'Europa. FABRIANO – Fabriano città della Carta e della Filigrana, continua a ricevere apprezzamenti bipartisan, l’approvazione in I commissione della Pdl, prima firmataria la consigliera della Lega, Chiara Biondi.Il Pd rivendica l’approvazione di un importante emendamento.Il sindaco fabrianese, Gabriele Santarelli, la collaborazione che supera gli steccati partitici. – 1. Ha corpo prismatico-triangolare, e quasi rettilineo.