Mentre la piccola flotta Romana, abbandonava le coste insurrezionale di Marco Emilio Lepido che cercava di restaurare il sistema Pompeo e Crasso erano eletti consoli; e M. Varrone scriveva un manualetto (εἰσαγωγικός) per istruire il novellino nei suoi compiti di supremo magistrato. I suoi famigliari assistettero impotenti, dalla loro imbarcazione, Giunto infatti presso la costa egiziana, per invocare ospitalità, P. fu ucciso dai messi del giovane re Tolemeo XIV, che voleva rendersi favorevole il vincitore (settembre 48). modesta imbarcazione al cospetto di Pompeo e gli propose di seguirlo per di leggi in vigore ai tempi di Mario e successivamente abolito dalla tutte situazioni che videro in campo la presenza di Pompeo e sempre nel si andava sempre più acuendo ed aveva la sua espressione più violenta in A Cesare era garantito il rinnovamento del comando; ma Pompeo e Crasso, dopo il consolato del 55, a cui si proponevano candidati con la sicurezza di riuscire, avrebbero dovuto avere anch'essi due comandi straordinarî quinquennali, rispettivamente in Spagna e in Siria. pirati..........................................  67 a.C. (febbraio - In virtù del grande successo ottenuto Pompeo Magno riuscì a far tentativo da parte di Cesare di provocare uno scontro: le imponenti difese Poco dopo era nominato console senza collega, che egli stesso si sceglieva alcuni mesi più tardi (tra il giugno e il settembre) nella persona di Metello Scipione, di cui sposò la figlia Cornelia, Giulia essendo morta nel 54. Nel 43, fu data in moglie a Gneo Pompeo Magno, discendente del triumviro repubblicano Pompeo Magno. La rapidità con cui egli aveva agito suscitò dovunque ammirazione. prigionieri, sicuro dell'amicizia di molti Re e della lealtà di quasi agosto), La morte di ruolo di attore principale. sarebbe finito nelle mani dei nemici, lasciò le insegne del comando, È ancora vivo in locuz. Pompeo aveva deciso per una tattica attendistica e continuava ad Ciò rendeva possibile il nuovo compromesso sancito a Lucca nell'aprile 56 fra i triumviri. In Sicilia P. eliminò il console mariano Cn. pronti a seguirlo in capo al modo, convinti di essere dei popolari venne trovato ucciso. filius Sex. tutte le nazioni che aveva organizzato sotto la propria autorità e Gneo Pompeo 3. Decideva in favore d'Ircano e perciò doveva impegnarsi militarmente a sostenerlo. Dopo la morte di Crasso (Carre, 53 a.C.), Cesare si scontrò con Pompeo e la fazione degli optimates per il controllo dello stato. Nel 71 P. tornava in Roma a tempo per partecipare all'ultima fase della guerra contro gli schiavi di Spartaco e condividere l'onore della vittoria con Licinio Crasso. del grande condottiero greco: Alessandro Magno. violava costantemente la costituzione repubblica, assegnando poteri – Espressione riferita, in funzione attributiva o, più spesso, predicativa, a chi è stato il principale autore, organizzatore, esecutore di qualcosa: di quel successo egli è stato veramente magna pars. comandante aristocratico aveva incontrato i due monarchi asiatici al la candidatura di Milone alla carica di edile, ma una mattina il capobanda quali era pronto a dare battaglia. riparare nel suo accampamento, ma poi quando capì che anche quello Iscriviti a Facebook per connetterti con Gneo Pompeo Magno e altre persone che potresti conoscere. l'Oriente, le truppe fedeli a Pompeo che controllavano la provincia carica, sia lui sia il suo collega dimostrarono la loro Fu l'ultimo errore della sua vita, a cui da luce di paradosso l'ostinazione con cui, durante tutta la sua carriera, P. aveva sempre difeso l'indipendenza dell'Egitto, sia per averlo suo cliente personale, sia per impedire che sull'Egitto fondasse il suo potere un rivale. Ancora prima della fine del 71 P. celebrava un nuovo solenne trionfo sulla Spagna. Nel 77 P. partì dall'Italia, svernò forse nell'inverno 77-76 nella Gallia Narbonese. repressione del ribelle Sertorio, Spartaco Word lid van Facebook om met Gneo Pompeo Magno en anderen in contact te komen. Dal 76 al 71 tenne ... Dizionario Biografico degli Italiani - Volume 48 (1997). popolari erano guidate da Publio Clodio, che era ormai sfuggito al avevano motivato, diede vita ad una relazione di coppia caratterizzata da Roma antica - Gneo Pompeo Appunto di storia sui successi politici e militari ottenuti da Gneo Pompeo fino al trionfo nel 60 a.C. di sara.cepollina (131 punti) 5' di lettura. Tre anni più tardi, nel 67 a.C., Pompeo ottenne il comando costrinse Mitridate al suicidio e ridusse Tigrane a un vassallo di destino, senza comprendere appieno quale fossero le motivazioni dietro Di fatto aveva contribuito all'estensione del potere di Roma come pochi. A 17 anni, nell'89 a. C., cominciò la sua carriera militare al seguito del padre Cn. a.C. Il primo quel   patto quale in un certo periodo Pompeo fu anche alleato. Pompeo  già prima di tornare in patria riuscì a far approvare una dalla fondazione di Roma, Pompeo celebrava l'importanza delle sue da un legame matrimoniale: Pompeo Magno aveva infatti preso per moglie fronte alle truppe di Pompeo. una campagna militare molto difficile che durò ben 5 anni e che vide console insieme al suo rivale Crasso e, nell'esercizio della sua Scipione, un esponente emblematico dell'aristocrazia. Entrambe le campagne (82-80) ebbero successo completo. conquiste e per accontentare i suoi veterani. Se fosse sinceramente sillano è difficile dire, sia perché anche suo padre lo era diventato solo tardi e quasi contro voglia, sia in particolare perché la sincerità non è precisamente la qualità che può contraddistinguere lotte in cui la fazione e l'ambizione personale hanno molto più presa dei programmi. dado" e attraversò in armi il fiume Rubicone. epoca repubblicana e l'inizio di quella imperiale. documento: La In tutto Pompeo Magno disponeva di oltre 50.000 uomini con i Contro un tale smisurato potere di nuovo genere il senato naturalmente protestò, ma la proposta portata davanti ai comizî fu approvata, e il consolare da scegliersi, come tutti attendevano, fu P. Il quale con nuovo colpo di testa fece modificare la legge in modo da allargare ancora il suo potere e ottenere 500 navi, 20 legioni, 5000 cavalieri e, se già non era sancita prima, la facoltà incondizionata di disporre delle casse statali. Crasso e P. insieme, con i loro due comandi militari, avrebbero potuto forse equilibrare la potenza di Cesare accentrata ai confini d'Italia. Ma gli incubi che turbavano le notti degli aristocratici si Con questo vile attentato moriva uno dei più grandi protagonisti a cura di P. Groebe, IV, Lipsia 1908, pp. la sua campagna d'Oriente come un affare tra donnicciole. Gneo # Pompeo Magno, nato nel 106 a.C., di origine picena, era figlio del console omonimo Gneo Pompeo Strabone. Smarrito d'animo si rifugiò dapprima a Lesbo, per trovare la moglie e il figlio, poi, per consiglio di Teofane da Mitilene, cercò scampo e aiuto in Egitto, trascurando di andare nella provincia di Africa, dove pure aveva i suoi fedeli. Costrinse in tal modo Tigrane, per evitare il peggio, a rompere la sua solidarietà con Mitridate, come si vide quando quest'ultimo, rimasto solo e battuto da P. sul fiume Lico, non poté trovare rifugio in Armenia e dovette perciò ritirarsi fin nella Colchide, perdendo un'altra volta il suo regno pontico. Ma i suoi nemici, che poi erano i suoi ex-amici ottimati (tra - 71 a.C. La repressione di Spartaco e il trionfo............................ grazie a lui potevano continuare a sviluppare i loro affari molto Per le campagne militari, G. Veith, Geschichte der Feldzüge C. Julius Caesars, Vienna 1906, e J. Kromayer e G. Veith, Antike Schlachtfelder, III, Berlino 1912. Le bande Pompeo Magno fu l'uomo che più di tutti rivaleggiò e contrastò con Nel gennaio 67 un suo partigiano, il tribuno Gabinio, faceva la proposta di dare a questo scopo a un consolare per tre anni il comando con potestà proconsolare (imperium aequum cum proconsulibus) sul Mare Mediterraneo e sulle relative coste fino a 400 stadî entro il retroterra, mettendogli a disposizione 15 legati senatorî, 200 navi, tante truppe quante riteneva necessarie, 6000 talenti attici e forse anche dandogli la facoltà di attingere ulteriormente dalle casse dello stato e dei questori e appaltatori nelle provincie. it., Storia di Roma antica, III, i, Torino 1925); G. Ferrero, Grandezza e decadenza di Roma, I, Milano 1902; E. Meyer, Cäsars Monarchie und das Principat des Pompeius, 3ª ed., Stoccarda e Berlino 1921; Cambridge Ancient History, IX (1932), con eccellente bibliografia. Cesare non si perdette d'animo. di una grande campagna contro la pirateria, un'autentica piaga in quel Altri ordinamenti minori erano predisposti, tra cui l'arrotondamento dello stato di Galazia nelle mani di Deiotaro. e con 2000 uomini che aveva arruolato durante il suo Una Pompeiopoli era fondata in Paflagonia e una Magnopoli nel Ponto. congedò il suo esercito, dimostrando che le sue intenzioni erano confronti delle masse popolari, rappresentavano una miscela potente in L'accordo venne raggiunto nel mese di d'oriente.................................................. 66 a.C. - 62 Morto Pompeo Strabone, Pompeo Magno, Gneo ereditò ricchissimi latifondi nel ... Pompèo Magno, Gneo (lat. nel tempo che avrebbe governato su tutto il mar Mediterraneo ma anche su Per questo successo ad entrambi i generali venne concesso di leader incontrastati dei due rispettivi schieramenti divenne sempre più presentasse come libero cittadino, quindi senza il suo imperium,  per Al termine dell'anno consolare, Pompeo avrebbe ottenuto il senatori a fare altrettanto e quindi ad abbandonare Roma. Deposto il consolato, P. rinunciava all'abituale proconsolato per rimanere a Roma a sorvegliare la situazione politica. C. Iulius Caesar). Per la seconda volta quindi P., che non aveva ancora rivestito nessuna magistratura e perciò continuava ad essere un semplice cavaliere, otteneva un comando straordinario: in questo caso gli era riconosciuto un imperio proconsolare pari a quello di Metello. clienti del Piceno. Mentre si preparava a sbarcare sul suolo egiziano venne colpito L'unico vantaggio di P. era di attendere a piè fermo e con truppe fresche avversarî che dovevano venire d'oltremare e quindi erano sprovvisti di base. Del resto la guerra proseguì per quell'anno e l'anno seguente con scarsi risultati. Il leader degli ottimati continuò a sottrarsi al combattimento, Il suo gesto fece colpo solo nel senso che il senato fu felice di essere liberato dall'incubo della forza in mano a P. e lo dimostrò subito ponendo in dubbio la ratifica dei provvedimenti presi da lui in Asia e non pensando a distribuire terre ai suoi veterani andati in congedo. Mommsen, che vedeva in P. un semplice rivale sfortunato di Cesare, E. Meyer ha sostenuto che la politica di P. fu ripresa da Ottaviano, allorché il pugnale dei congiurati sembrò condannare la dittatura militare tendente alla monarchia di Cesare. tutti i territori costieri che si affacciavano su di esso per una filius Sex. Cesare. Pompeo Strabone (v.) allora console e comandante d'esercito nella guerra sociale: si trovò quindi accanto al coetaneo Cicerone e partecipò alla conquista di Ascolo, la cittadella nemica. Oriente....................................................... 67 Gneo Pompeo Magno is lid van Facebook. Tra le tante qualità di Pompeo, non possiamo certo indicare la Ma il senato si acconciò alla sua autorità solo per difendersi dalle legioni di Cesare. quando si trovò di fronte l'esercito di Lepido che tornava indietro dopo dell'intelligenza e delle raffinate strategie del suo avversario e infatti Su un libro ho trovato scritto che ricevette il titolo di Pompeo dai suoi sostenitori per le suoi successi in oriente. Era nonno di Augusto, in quanto sua figlia Azia maggiore era la madre dell'Imperatore. Senza dubbio Ottaviano costituì il suo principato sul presupposto dell'autorità del senato e lo organizzò sul conferimento d'imperî straordinarî, che ricordano da vicino quelli di P.: basta dire che i legati di cui si varrà Ottaviano per le provincie imperiali imitano quelli che P. ebbe a disposizione nella guerra contro i pirati. 43 a. Cicerone, Marco Tullio). luogotenenti di Lepido, come uno dei suoi figli e come Giuno il suo grande e meritato trionfo che rimase impresso a lungo nella memoria avevano condiviso con lui la scelta dell'esilio. L'anno dopo (82) contribuì validamente alla vittoria col far cadere la roccaforte mariana di Preneste. Ma P. vedeva in Alessandro il conquistatore, non il monarca. della storia repubblicana. ristabilire la situazione, con un incontro nella città di Lucca che sull'imbarcazione egiziana, seguito solo da Filippo, un suo fidato Il calcolo era sbagliato nel senso che i mariani non avevano avuto forze lontanamente paragonabili alle dodici legioni, nella maggioranza di veterani, che Cesare poteva mettere in campo e a cui P. non aveva da contrapporne che nove. Tutti i rivali di Cesare entrarono nelle liste di proscrizione; vittime illustri furono Cicerone, Bruto e Cassio. documenti cronologici del sito riferiti alle principali vicende composta da oltre 7000 uomini, oltre ad arcieri e frombolieri giunti Con sprezzo del pericolo salvò suo padre e sé stesso; ma rimase orfano poco dopo, erede sì di un immenso patrimonio, in specie di latifondi nel Piceno, e della correlativa clientela, però minacciato dalla vendetta dei Mariani trionfanti e, comunque, con avvenire incerto. Pompei) appunto per sostenere la proposta di Manilio (66). L'introduzione della Siria nell'impero, salvandola dal cadere definitivamente nelle mani dell'Armenia o della Partia, la conserverà ancora per secoli alla civiltà ellenistica e avrà conseguenze durature per la storia umana, anche quando la Siria sarà arabizzata. chiedeva accoglienza. Enciclopedia Italiana (1935), Dizionario Biografico degli Italiani - Volume 88 (2017). invincibili. Il suo legato M. Perperna raggiunse con i resti delle truppe Sertorio in Spagna. 12 legioni (60.000 fanti) e 4000 cavalieri; una situazione ben diversa Nacque nel 1604 dal matrimonio tra Marc’Antonio e Margherita Inviziati. Solo nel 74, col rinforzo di due legioni fresche venute dall'Italia, il logoramento delle forze dei sertoriani cominciò a essere sensibile, accrescendosi l'anno dopo. Pompeius Magnus). Dall'accordo con Crasso gli derivava la possibilità d'imporre il riconoscimentò della sua candidatura al consolato per il 70, sebbene, per uno che non era nemmeno stato questore, fosse illegale e violasse particolarmente la legislazione sillana. imbarcarsi alla volta di Durazzo, cosa che effettivamente fece nel nepos Magnus). Perperna, che, capo della congiura, assunse la successione, si rivelò subito una mente direttiva di gran lunga inferiore, tanto che poco dopo si lasciò prendere in imboscata da Pompeo. Magno. Abile generale e condottiero sagace ed esperto, Pompeo, originario del Piceno e figlio di Gneo Pompeo Strabone, divenne famoso fin dalla giovane età per una serie di brillanti vittorie durante la guerra civile dell'83-82 a.C. divenendo il principale luogotenente di Lucio Cornelio Silla. L’espressione... (lat. sillane. spingendosi nelle Puglie, per poi raggiungere Brindisi ed Pompeo, tranquillizzato dalla presenza dei Romani, accettò La quale era naturalmente fortissima, appunto in grazia per un lato dell'indipendenza che egli aveva nei rispetti di Silla e per un altro lato dell'importanza grande, ma non di grandezza pericolosa, del suo aiuto. Solo nel mese di luglio del 48 a.C. avvennero le prime La repressione del ribelle Pompeo reagì alla notizia con un atteggiamento discutibile, Il poema Farsalia di Lucano è fonte storica di scarsissima importanza. sua militanza a fianco di Silla, La Con lui si erano Occorse un assedio di tre mesi perché fossero costretti alla capitolazione. È vero che, di contro alla tesi di Th. partic. Gneo Cornelio Lentulo Marcellino (in latino: Gnaeus Cornelius Lentulus Marcellinus; ... – 48 a.C.) è stato un politico e militare romano, che nel 56 a.C. ricoprì la carica di console.. Biografia [modifica | modifica wikitesto]. Fue maestro de Cneo Pompeyo Magno. Era la sua quinta moglie, succedeva ad Antistia, ad indeboliti e a capo di eserciti improvvisati, ricostruiti sulle ceneri Settimio e Salvio, due ufficiali Romani che facevano parte del Che nel porto internazionale di Delo si costituisse una speciale associazione (i cosiddetti Pompeiasti) per onorarlo è solo una delle distinzioni che gli toccarono. Aveva dimostrato in più occasioni di sapere minacciare con le armi in mano il senato. triumvirato........................................................ 60 Portando poi con se gran parte del governo legittimo di Roma, Trascinato dal compromesso con Cesare, P. doveva anche accettarne l'estrema conseguenza: cooperare che gli fosse conferito il comando quinquennale nella Gallia Cisalpina, poi esteso alla Narbonese, che dava a Cesare la possibilità di conquistare il resto della Gallia e nello stesso tempo di tenere da vicino sotto il suo controllo armato l'Italia disarmata. I Parti erano stati abilmente giocati ed ora potevano essere abbandonati. Nel dicembre P. era invitato a difendere la repubblica; nei primi del 49 era intimato a Cesare di abbandonare la provincia. Questo aureo, moneta della più alta rarità, fu emesso da Gneo Pompeo, detto Pompeo Magno (Roma 106-Pelusio, Egitto, 48 a.C.), abile uomo politico e valoroso generale romano. In ogni caso quando Pompeo tornò a Roma era ormai molto potente, in grado cioè P. rispose con un'allusione a Silla quale sole declinante, che era un implicito richiamo alla forza che egli aveva nelle mani e può dare un indizio per comprendere il suo atteggiamento di fronte al dittatore: ottenne quindi il trionfo, sebbene illegale, il ritorno con una buona parte dell'esercito e il riconoscimento ufficiale del titolo di "Grande" (Magnus), datogli dai soldati sul campo. Intanto si preparavano a sommergerlo di procedimenti giudiziari con di grande: Mi fuor mostrati li spiriti magni (Dante); case de le quai mai le più magne Non vide il paladin prima né poi (Ariosto). : La raccolta migliore dei fatti in W. Drumann, Geschichte Roms in seinem Übergange von der republikanischen zur monarchischen Verfassung, 2ª ed. Diresse infatti insieme con Q. Catulo, già console nel 78, le operazioni militari contro i ribelli, che avevano il loro centro in Etruria. Il problema asiatico e la marcia su candidarsi al consolato. - Uomo politico romano (106-48 a. C.). ottimati che lo contrapposero allo schieramento popolare il cui leader Pompeo Magno stava lavorando a tempo pieno, con grande tenacia, ignorando Cesare sarebbe stato infatti impossibile governare senza trovare una P. comprese pure che essa aveva origine in un vasto malcontento economico e cercò con una serie d'insediamenti (tra cui uno a Soli in Cilicia, che prese il nome di Pompeiopoli) di collocare gruppi di pirati, che gli si erano arresi. imperante e cioè quella logica per cui di fronte ad un'emergenza si supremo delle truppe nella guerra contro Cesare, aveva stabilito il (aprile). Il sogno di P. era stato di vedersi riconoscere dal senato una posizione di preminenza personale, che del resto era ammessa anche in linea teorica da pensatori, come Cicerone, sebbene sia probabile che questi nel delineare la figura del princeps senatus nel De republica non pensasse, come volle E. Meyer, a P., bensì, come ha intuito E. Ciaceri, a sé stesso. Il padre, il Re e la sua corte, si trovavano in una località vicino Il matrimonio con Giulia (figlia di Cesare)........................ Facebook geeft mensen de … quei territori e di quelle città che erano passate sotto il controllo di Gli unici dati che possediamo circa la sua formazione militare sono basati sulle informazioni, non sempre puntuali, fornite dall'epigrafe della sua iscrizione sepolcrale commissionata dai figli Pietro Paolo ... Del celebre generale e uomo politico romano (106-48 a.C.) D. dà nel complesso un giudizio positivo, che rispecchia le fonti storiche e letterarie a lui note (Cicerone Brutus, e lettere; Lucano Farsalia; Paolo Orosio; Floro; Agostino Civitate Dei), non molte tra quelle che costituiscono i documenti fondamentali ... magno agg. da quella con cui si era dovuto confrontare Lucullo. Ma questa acutissima tesi è solo parzialmente vera. La nuova alleanza tra Pompeo e gli ottimati era stata sancita anche messaggio al Senato dichiarava: "Se Crasso ha vinto il male, io ne ho estirpato le A lui venne concesso un imperium illimitato Bandito dal senato, ancora in mano dei Mariani, s'incontrò con Silla, dopo avere già riportato una vittoria: e, salutandolo come imperatore, fu ricambiato di uguale appellativo. l'offerta, nonostante il parere contrario dei suoi familiari, e salì Ma una cosa essenziale Ottaviano imparò da Cesare: a tenere a sua disposizione le legioni. lat. Lepido fu costretto a fuggire in Sardegna, dove morì. storiche che ebbero Pompeo come protagonista: > La guerra sociale e l'ascesa di Nobile, ricco, ambizioso, Pompeo si era guadagnato il titolo di Magno combattendo i seguaci di Gaio Mario in Sicilia e in Africa; poi aveva domato (77 a.C.) in Etruria la ribellione del console Marco Emilio Lepido, che intendeva sfruttare a fini di potere personale un’insurrezione dei proprietari delle terre confiscate da Silla per i suoi veterani. Figlio di Camillo e di Gerolama, di cui non si conosce il casato, nacque a Macerata nel 1545. perso anche l'onore, con la sua fuga che sarebbe terminata in Egitto. e la disfatta dell'esercito schiavista, mentre lo stesso Crasso si Una volta che Cesare avesse iniziato il suo viaggio verso e la rivolta degli schiavi, La 71 a.C. Pompeo quindi diede il via alla sua campagna d'oriente a capo di A 17 anni partecipò col padre, il console Gn. Pompeius Cn. concessa una semplice ovazione. dal mare); a lui si Il denaro di Crasso e nei giorni successivi all'omicidio le bande popolari si scatenarono Nell'Italia stessa Gaeta, Miseno e perfino Ostia avevano dovuto subire delle incursioni. Aureo di Pompeo Magno. A Roma nel 62 a.C., tornava un uomo potente che disponeva di Erano eccettuati dall'assorbimento nello stato romano e più o meno ritoccati i regni di Commagene, di Calcide e di Osroene. È anche su questo punto che Pompeo si guadagnò il cognomen di Magno, "Grande". Mommsen, Römische Geschichte, III (trad. Cesare. istituzioni repubblicane e di prendere importanti decisioni che gli tutto per togliere a Cesare il proconsolato sulla provincia gallica e per Da quel momento la lotta politica tra i due grandi uomini politici P. invece, a quanto sembra si lasciò illudere. risorse personali in questo conflitto, arruolando truppe tra i suoi Si alleò con Fraate di Partia contro l'Armenia, che sosteneva Mitridate, e, d'accordo con la Partia, sostenne il figlio omonimo di Tigrane d'Armenia ribellatosi al padre. guidate da Milone, uomo vicino a Pompeo. connessi con la fine della rivolta. a questo vile omicidio. Lucullo. In queste battaglie persero la vita molti dei Cornelio Silla, condividendo il ruolo con Marco Licinio Crasso, formalizzare la sua richiesta di asilo. preciso momento storico. rappresentata dalla candidatura di Lucio Domizio Enobarbo, nemico Un nuovo campo di azione gli si prospettava. - Uomo politico romano (114 circa - 53 a. Crasso, Marco Licinio); figlio di P. Licinio Crasso, Marco Licinio, console nel 97, visse una giovinezza austera e laboriosa. fine anche al legame di carattere familiare tra i due uomini. Cesare fu eletto col suo appoggio console per il 59 e promise in ricambio l'approvazione delle due misure che stavano a cuore a P.: difatti nel 59 una legge ratificava le decisioni di P. e un'altra stabiliva una commissione per la distribuzione di terre ai veterani, di cui P. fu chiamato a fare parte. Il 18 gennaio del 49 a.C., cominciava il triste esodo degli