Nome lavoratore Indirizzo. Solo così infatti l’interessato può difendersi. 20 del D.Lgs. "La Legge per Tutti" è una testata giornalistica fondata dall'avv. Nella lettera di contestazione, spesso definita lettera di richiamo, il datore di lavoro avverte il dipendente che potrà giustificarsi, rispetto ai fatti contestati, entro cinque giorni dalla data di ricevimento della comunicazione di addebito. Una volta ricevuta la lettera di richiamo, ossia la sanzione definitiva, il dipendente può contestarla formalmente. o consegnata a mani con copia controfirmata. È talmente leggera e priva di effetti che lo Statuto dei lavoratori non impone, prima della sua adozione, una particolare procedura a garanzia del dipendente come invece obbligatoria per tutte le altre sanzioni. Sig. | © Riproduzione riservata Deve quindi essere provata l’effettiva consegna e conoscenza della contestazione al … A tal fine deve inviare una lettera di generica contestazione all’azienda servendosi di una raccomandata o della Pec. Egli deve cioè contestare la sanzione disciplinare. Dopo aver letto il nostro articolo quando il lavoratore può essere sanzionato sai che le sanzioni disciplinari che l’azienda può infliggere ai propri dipendenti devono essere sempre proporzionate alla gravità della condotta in contestazione. La lettera di contestazione può essere utilizzata per contestare a un dipendente una violazione disciplinare di qualsiasi tipo.Ad esempio, è possibile inviare una lettera di richiamo per motivi come ritardi nell'ingresso al lavoro, per assenze ingiustificate, per un comportamento maleducato, per liti tra colleghi oppure per molestie.. | © Riproduzione riservata Se l’azienda intende contestare al lavoratore un comportamento contrario alle norme di comportamento previste nel codice disciplinare aziendale, oppure dal CCNL di categoria, deve farlo mediante contestazione di addebito disciplinare o lettera di richiamo, ossia una lettera nella quale devono essere specificamente descritti: La lettera di richiamo va redatta per iscritto, consegnata a mani al dipendente e da questo firmata per ricevuta, oppure inviata a mezzo raccomandata a.r. 7 della legge n. 300/70 e del vigente C.C.N.L. fac simile lettera contestazione di addebito lettera richiamo dipendente sicurezza fac simile lettera contestazione disciplinare risarcimento danni fac simile lettera di richiamo per assenza ingiustificata. Ai sensi e per gli effetti di cui all’art. La Legge per Tutti Srl - Sede Legale Via Francesco de Francesco, 1 - 87100 COSENZA | CF/P.IVA 03285950782 | Numero Rea CS-224487 | Capitale Sociale € 70.000 i.v. Occorre attenzione nella … Desidero far presente […esporre le proprie giustificazioni o difese in merito al comportamento tenuto]. fac simile lettera contestazione di addebito fac simile lettera di risposta contestazione disciplinare lettera di richiamo per comportamento maleducato fac simile contestazione disciplinare per litigi lettera di richiamo per errore sul lavoro risposta contestazione disciplinare generica . Caratteristiche della Lettera di Richiamo Come anticipato, la lettera di richiamo è un vero e proprio documento scritto, da consegnare ad un dipendente dopo un reiterato comportamento scorretto. A tal fine deve inviare una lettera di generica contestazione all’azienda servendosi di una raccomandata o della Pec. Generalmente, nel caso un dipendente svolga un lavoro in modo non corretto o adotti comportamenti scorretti, riceverà immediatamente un richiamo verbale, dal datore di lavoro, ammesso questo sia presente sul posto. Sicuramente la seconda opzione è quella più garantista. Una volta personalizzato il fac simile di lettera di contestazione o richiamo potrai facilmente inviarla, a mezzo raccomandata semplice o raccomandata con ricevuta di ritorno, con il nostro servizio di raccomandate online. Stampa 1/2016. Oggetto: Fac simile lettera di risposta a lettera di richiamo. Subito dopo ci sono la multa, la sospensione dal soldo e dal servizio, il trasferimento e, infine, il licenziamento. I motivi della lettera di richiamo (o di contestazione) possono essere tra i più diversi. La lettera di richiamo deve indicare chiaramente il comportamento scorretto tenuto dal dipendente e l’esplicito invito a non metterlo in atto sin da subito. La comunicazione di avvio del procedimento disciplinare può essere inviata con raccomandata a.r. Autore immagine dipendenti sanzione di nuvolanevicata, Buongiorno se l’azienda invia x raccomandata una lettera di chiarimenti per un episodio di oltre 30 giorni ed il dipendente entro 5 giorni deve rispondere, dopo questa fase l’azienda deve aprire un procedimento disciplinare come da legge o puo sanzionare il dipendente direttamente ed in questo caso è legittima l’azione. Affinché ciò avvenga però è necessario che sia lo stesso dipendente a promuovere l’azione in tribunale. La contestazione in questo caso potrà essere fatta, non al momento in cui si è verificato l’errore, ma al momento della sua scoperta, cioè al momento della consegna. con la presente siamo a contestarLe quanto segue. La contestazione disciplinare deve precisare la violazione commessa dal dipendente, le norme disciplinari o del CCNL di categoria che si ritengono violate e deve essere tempestiva. Angelo Greco e iscritta presso il Tribunale di Cosenza, N.G.R 243/2016 - N.R. La Legge per Tutti Srl - Sede Legale Via Francesco de Francesco, 1 - 87100 COSENZA | CF/P.IVA 03285950782 | Numero Rea CS-224487 | Capitale Sociale € 70.000 i.v. Stampa 1/2016. Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato. Naturalmente non sempre un richiamo in forma di lettera presuppone un torto da parte del lavoratore, il quale potrebbe anche essere del tutto innocente. Oggetto: Lettera di contestazione. La lettera di risposta al richiamo non deve necessariamente spiegare le ragioni della contestazione; l’importante è essere chiari nell’affermare l’illegittimità della sanzione illegitt… Vediamo allora come deve essere la contestazione nella lettera di richiamo, di cosa si tratta e come difendersi. Come detto è una sanzione lieve perché non implica alcuna conseguenza né sullo stipendio, né sul servizio. Dall’ammonizione scritta bisogna distinguere la nota di qualifica, che consiste nella valutazione complessiva dell’attività del lavoratore da parte del superiore gerarchico. Pertanto, la richiamiamo formalmente ad … Eccola di seguito descritta. La lettera di richiamo è uno dei procedimenti disciplinari meno gravosi previsti dai contratti collettivi di lavoro. Trattandosi di un procedimento giudiziale, esso può essere svolto solo con l’assistenza di un avvocato. Il fatto che a determinate note di qualifica non positive consegua, secondo la disciplina contrattuale collettiva, la mancata corresponsione di indennità aggiuntive, non è sufficiente per assegnare a dette note carattere di sanzione disciplinare. Ricerche correlate risposta contestazione disciplinare fac simile fac simile lettera di risposta a lettera di richiamo disciplinare fac simile lettera di contestazione disciplinare per comportamento fac simile risposta contestazione disciplinare 5 giorni lavorativi o calendario All’incontro può partecipare solo il suo sindacalista ma non l’avvocato. Ma procediamo con ordine. La lettera di richiamo disciplinare al dipendente è lo strumento giuridico scritto che segue al richiamo verbale. La lettera di richiamo potrebbe anche essere scritta male e impedirti di difenderti adeguatamente perché, ad esempio, non è chiara la mancanza che ti viene contestata, oppure l’azienda fa riferimento a fatti accaduti molti mesi fa e oramai non ricordi più esattamente l’accaduto, o ancora l’azienda ti contesta un comportamento che pensavi essere corretto e non sanzionabile. Vediamo meglio cos’è la lettera di richiamo. Il datore di lavoro può decidere di inviare una lettera di contestazione a un dipendente in caso di violazioni del disciplinare aziendale non gravi. Con la contestazione disciplinare si apre dunque il cosiddetto procedimento disciplinare, che potrà concludersi, a seguito della valutazione da parte del datore delle giustificazioni rese dal lavoratore, con: La sanzione dovrà essere proporzionata al fatto contestato e rientrare tra le sanzioni previste dal regolamento aziendale o dal CCNL per quel tipo di violazione. La lettera di contestazione può essere utilizzata per contestare a un dipendente una violazione disciplinare di qualsiasi tipo.Ad esempio, è possibile inviare una lettera di richiamo per motivi come ritardi nell'ingresso al lavoro, per assenze ingiustificate, per un comportamento maleducato, per liti tra colleghi oppure per molestie.. SE SI AMMETTE LA PROPRIA COLPA Per poter legittimamente contestare ai propri dipendenti comportamenti contrari alle regole di comportamento aziendali, il datore deve affiggere in azienda, in luogo ben visibile a tutti, il codice disciplinare. Deve quindi essere provata l’effettiva consegna e conoscenza della contestazione al lavoratore. Il datore di lavoro non può né rifiutare l’incontro, né emettere la sanzione definitiva prima di questo se richiesto. Oggetto: Richiamo disciplinare. In buona sostanza, il datore non può contestare un generico comportamento senza individuare quando e come il lavoratore avrebbe violato il codice disciplinare o la legge. Il lavoratore potrà allora impugnare la contestazione disciplinare quando: Oltre ad essere specifica, la contestazione deve essere tempestiva: l’azienda dovrà cioè contestare al lavoratore la propria mancanza immediatamente, o – se ciò non è possibile – appena venga a conoscenza della condotta illegittima. Il datore di lavoro può contestare al lavoratore comportamenti contrari ai doveri che scaturiscono dal rapporto di lavoro; la contestazione disciplinare deve essere specifica, tempestiva e immutabile. Il regolamento disciplinare, finalizzato a far conoscere ai dipendenti quali sono i comportamenti contrari ai propri doveri e dunque sanzionabili, dovrà indicare le condotte considerate vietate e le sanzioni che la relativa violazione comporta. 22 marzo 1995 n. 3301. l’invito, rivolto al lavoratore, a presentare le proprie difese entro un certo termine non inferiore a 5 giorni. Il ricorso va depositato entro 180 giorni dal ricevimento della lettera di contestazione (quella cioè da spedire nei 60 giorni dal ricevimento della lettera di richiamo). Ti chiedi dunque se dovrai giustificarti a voce o per iscritto, se potrai farti assistere da un sindacalista o da un legale e quali conseguenze avrà quella lettera. La lettera di richiamo viene di solito spedita in caso di ritardo sul lavoro o di svolgimento delle mansioni in modo non diligente e puntuale. Questo tipo di provvedimento è anche chiamato “biasimo” o, più comunemente, lettera di richiamo. Hai ricevuto una contestazione di addebito disciplinare da parte dell’azienda, che ti contesta di aver tenuto un comportamento contrario ai tuoi doveri (ad esempio di essere assente ingiustificato, oppure di aver commesso un errore, o ancora di aver rubato in azienda, di esserti rivolto in tono maleducato ad un cliente o ad un superiore). Nella lettera di richiamo la Commissione ha sollecitato nuovamente il GoRPC a fornire le informazioni chieste nell'appendice B, incoraggiandolo a coordinare le risposte delle IdS in questione. 7, L. n. 300/70. 81/08, può essere causa di suo infortunio ed avere ripercussioni negative anche sugli altri lavoratori presenti in cantiere. Il giudice può sindacare la scelta del datore di lavoro di adottare una sanzione piuttosto che un’altra laddove questi infligga una punizione più grave rispetto all’illecito. Oppure iscriviti alla nostra newsletter per rimanere sempre aggiornato. Pertanto, alle note di qualifica non è applicabile la procedura prevista per le sanzioni disciplinari [1]. Una lettera di richiamo, detta anche ammonimento scritto, è un provvedimento disciplinare in forma scritta, uno strumento che il datore di lavoro può utilizzare per richiamare, rimproverare e ammonire il lavoratore che ha agito in modo scorretto, con comportamenti considerati gravi. La lettera di richiamo (che può essere preceduta da un semplice richiamo verbale) è uno dei provvedimenti disciplinari che il datore di lavoro può impugnare per far rispettare gli accordi contrattuali al proprio dipendente.Oggi daremo uno sguardo più dettagliato su uno dei provvedimenti che spesso causa delle vere e proprie diatribe sul posto di lavoro. 27 febbraio 1995 n. 2252 Cass. Una volta ricevuta la lettera di richiamo, ossia la sanzione definitiva, il dipendente può contestarla formalmente. Una lettera di richiamo è un ammonimento redatto in forma scritta e utilizzato dal datore di lavoro per riprendere un lavoratore che si è comportato in maniera inadeguata sul luogo di lavoro. RACCOMANDATA A.R. nella lettera di richiamo non viene descritto in modo particolareggiato il comportamento ritenuto illegittimo. Spett.le…, faccio seguito alla lettera di richiamo del [….] In questo articolo prenderemo a riferimento la sanzione disciplinare più comune ed anche meno afflittiva rispetto a quelle previste dalla legge: l’ammonizione scritta. Il contratto collettivo nazionale di lavoro può fissare dei termini massimi per la comunicazione della lettera di richiamo. La lettera deve essere motivata: deve cioè spiegare le ragioni per cui non è stata ritenuta sufficiente la difesa del dipendente. Infatti, i provvedimenti disciplinari non possono considerarsi conclusi se non siano trascorsi cinque giorni dalla contestazione dell’addebito e ciò secondo quanto stabilito dal Contratto Collettivo di … Non sei d’accordo le la vuoi contestare. Sintetizzando la lettera di dichiamo rappresenta il provvedimento disciplinare corrispondente alle infrazioni di minore gravità. Le sanzioni sono possibili solo se esiste una contestazione scritta. Tale comportamento, inosservante degli obblighi in materia di sicurezza posti a suo carico dall’art. Il datore di lavoro, una volta appreso dell’illecito ed espletate quel minimo di indagini per verificare l’eventuale responsabilità del dipendente, deve prontamente spedirgli la contestazione. Se viene fissato l’incontro il dipendente può chiedere il rinvio solo per un giustificato motivo. Ti spiegheremo quindi come contestare una lettera di richiamo: ti offriremo un modello di lettera di riposta da spedire all’azienda, ti indicheremo i tempi che ti sono concessi per difenderti e cosa può fare il datore di lavoro nel caso in cui ritenga infondate le tue contestazioni. La lettera deve essere spedita entro 60 giorni da quando il dipendente ha avuto conoscenza della sanzione. La comunicazione di avvio del procedimento disciplinare deve essere tempestiva e specifica. all’indirizzo di residenza o domicilio comunicati all’azienda. Lettera di richiamo contestazione disciplinare Colf, Badante o altro domestico Il modulo lettera di richiamo/contestazione disciplinare Colf Badante o altro domestico, deve essere utilizzato dal datore di lavoro, per comunicare al lavoratore una nota di demerito relativa ad un comportamento o azione che questi ha tenuto nel luogo di lavoro. | Codice Univoco: M5UXCR1 | IBAN: IT 07 G 02008 16202 000102945845 - Swift UNCRITM1590, Supporto legale 100% online per avviare e gestire la tua attività, Questo sito contribuisce alla audience di, Richiedi una consulenza ai nostri professionisti, quando il lavoratore può essere sanzionato. Anzitutto, iniziamo capendo cos’è una lettera di richiamo. compiuta giacenza. Pierluigi Mariani. Il dipendente, una volta ricevuta la lettera di richiamo, ha cinque giorni per inviare al suo datore di lavoro una lettera di difesa o per essere ascoltato, questo oltre che per dar modo allo stesso di difendersi anche perché è giusto che il datore adotti un criterio di correttezza e di buona fede nell’esercitare il suo potere disciplinare. Una volta trascorsi i cinque giorni o avvenuto l’incontro, il datore di lavoro è chiamato a decidere in merito alla sanzione altrettanto tempestivamente di come l’ha comunicata. Quindi non è possibile ricevere una lettera di richiamo senza prima aver avuto la possibilità di presentare delle proprie memorie. Dunque, se il datore ti contesta al un comportamento non previsto come vietato nel regolamento aziendale, oppure se il regolamento non è stato affisso o consegnato, la sanzione che dovesse successivamente esserti inflitta sarà illegittima e potrai impugnarla. [1] Cass. | Codice Univoco: M5UXCR1 | IBAN: IT 07 G 02008 16202 000102945845 - Swift UNCRITM1590, Supporto legale 100% online per avviare e gestire la tua attività, Questo sito contribuisce alla audience di, Richiedi una consulenza ai nostri professionisti, le modalità con cui si è manifestato il comportamento del lavoratore ritenuto illegittimo, le norme del regolamento aziendale e/o del contratto collettivo che si ritengono violate. Grazie, Email (obbligatoria se vuoi ricevere le notifiche), Notificami quando viene aggiunto un nuovo commento. "La Legge per Tutti" è una testata giornalistica fondata dall'avv. Oggetto: risposta a lettera di richiamo ai sensi dell’art. Carlotta Mariani. Ti chiedi innanzitutto come fare per giustificarti e quali conseguenze avrà quella lettera. Si pensi, in quest’ultimo caso, al dipendente che ordini una quantità di merce superiore a quanto sia stato autorizzato a fare e il datore si accorga dell’errore solo al momento della consegna. Per cui alla terza lettera di richiamo si rischia il licenziamento? Quindi deve inviare la lettera di richiamo senza ritardo. Ciò ad eccezione del caso in cui il comportamento contestato violi norme di legge o di comportamento notorie e costituisca dunque un illecito che può considerarsi tale secondo il comune sentire (si pensi al dipendente che commetta un furto, oppure che insulti il suo superiore). Una volta che il dipendente ha ricevuto la comunicazione di avvio del procedimento disciplinare (a mano o con raccomandata) ha cinque giorni di tempo per presentare le proprie difese. La lettera di richiamo va redatta per iscritto, consegnata a mani al dipendente e da questo firmata per ricevuta, oppure inviata a mezzo raccomandata a.r. Un datore di lavoro può contestare a un dipendente qualsiasi comportamento che abbia rilevanza disciplinare: dalle piccole mancanze, come il ritardo nel prendere servizio, ai comportamenti più gravi, come minacce, aggressioni verbali o fisiche, ecc. Tale procedura si verifica quando il postino, dovendo consegnare una raccomandata soggetta a firma per presa in consegna (raccomandata a/r), non trova nessuno presso il domicilio del destinatario e lascia il c.d. Nome Azienda Indirizzo. Hai ricevuto una lettera di richiamo da parte del datore di lavoro, che ti contesta di aver violato i tuoi dover (ad esempio di essere arrivato in ritardo, oppure di aver commesso un errore, o ancora di esserti rivolto al tuo superiore in modo maleducato). Come scrivere una lettera di richiamo . La contestazione a voce non può dar seguito a nessun provvedimento disciplinare. all’indirizzo di residenza o domicilio comunicati all’azienda. Egr. Nella risposta, il dipendente può chiedere un incontro diretto col datore di lavoro. l’affissione può essere sostituita dalla consegna a ciascun dipendente di una copia del regolamento medesimo, al momento dell’assunzione oppure successivamente. La lettera di richiamo, per essere inoppugnabile, deve essere specifica e tempestiva. non sono indicate con precisione le norme del regolamento disciplinare aziendale o del CCNL di categoria che si ritengono violate. La sanzione più “leggera” che il datore di lavoro può infliggere al dipendente è il rimprovero verbale. La lettera di richiamo, anche detta ammonimento scritto, è il procedimento disciplinare sul lavoro meno gravoso che si possa ricevere dal proprio datore di lavoro. Ma come muoversi ed entro quanto tempo agire? La lettera di richiamo è un provvedimento disciplinare con il quale il datore di lavoro segnala al dipendente una violazione degli accordi contrattuali, non troppo grave da … È anche la più lieve delle sanzioni “scritte” che richiedono l’adozione della speciale procedura di contestazione (di cui a breve parleremo). Di seguito un fac simile lettera di richiamo disciplinare a dipendente. Il dipendente potrà farsi coadiuvare, in tale memoria, da un sindacalista o dal suo avvocato. Una lettera di contestazione disciplinare non è altro che una lettera che il datore di lavoro invia a un proprio dipendente per avviare un procedimento disciplinare, ossia un’indagine in merito a eventuali comportamenti illeciti tenuti dal lavoratore nello svolgimento delle proprie mansioni. Se lascia passare troppo tempo rispetto al fatto la sanzione è illegittima e può essere impugnata in tribunale (vedremo a breve in che modo). Prima della lettera di richiamo, il datore di lavoro deve comunicare al dipendente l’avvio del procedimento disciplinare al fine di consentirgli di difendersi. A questo punto si aprirà una causa durante la quale il giudice verificherà sia la fondatezza delle contestazioni mosse al dipendente che la proporzione tra sanzione e contestazioni. La contestazione disciplinare viene definita anche con il termine di lettera di richiamo, e svolge la funzione di ammonimento per condotte inadeguate di diverso genere. Può anche essere spedita quando il dipendente commette un comportamento pericoloso o si comporta in modo scontroso con un cliente; quando usa un linguaggio poco consono nei confronti del datore di lavoro o usa dei materiali aziendali per scopi personali (ad esempio il telefono). da me ricevuta il giorno […], in cui mi viene contestato […]. In ordine crescente, la sanzione immediatamente più grave rispetto al rimprovero è l’ammonizione, ossia la lettera di richiamo. La risposta con le giustificazioni del dipendente può essere spedita con raccomandata, con Pec o con copia consegnata a mani e controfirmata. È verosimile che il datore di lavoro non tenga conto della lettera e non ritratti la sanzione avendo già valutato le difese da questi prospettate nella sua antecedente lettera (quella spedita dopo 5 giorni dalla comunicazione dell’avvio del procedimento disciplinare). _____ Email (obbligatoria se vuoi ricevere le notifiche), Notificami quando viene aggiunto un nuovo commento. Grazie, Buon giorno, è regolare che dopo l’esposizione da parte del dipendente (via e-mail) trascorso più di un mese non avere nessuna risposta formale né in positivo né in negativo ? Se l’azienda intende contestare al lavoratore un comportamento contrario alle norme di comportamento previste nel codice disciplinare aziendale, oppure dal CCNL di categoria, deve farlo mediante contestazione di addebito disciplinare o lettera di richiamo, ossia una lettera nella quale devono essere specificamente descritti: 1. la data 2. il luogo 3. le modalità con cui si è manifestato il comportamento del lavoratore ritenuto illegittimo 4. le norme del regolamento aziendale e/o del contratto collettivo che si rit… Qui è bene chiarire da subito che, la lettera scritta rappresenta una vera e … La lettera di risposta al richiamo non deve necessariamente spiegare le ragioni della contestazione; l’importante è essere chiari nell’affermare l’illegittimità della sanzione illegittima. «Specifica» significa che la lettera deve individuare con sufficiente precisione l’illecito commesso dal dipendente, inquadrandolo in relazione al tempo e alle circostanze concrete. Per tutti i provvedimenti disciplinari, compreso quindi il richiamo verbale, il lavoratore ha diritto di essere sentito a propria difesa con l’assistenza di un rappresentante del sindacato. Essa, infatti, ha una funzione prettamente valutativa, circoscritta alla qualità della prestazione che il lavoratore deve fornire. Se anticipata oralmente, essa sortisce gli effetti solo dalla comunicazione ufficiale. La contestazione disciplinare per gli insegnanti 2017 può assumere forme diverse: il preside può sospendere, inviare una lettera di richiamo, censurare un comportamento scorretto che avviene normalmente per omissioni del docente riguardo ai suoi doveri. Il dipendente prende atto della lettera che potrà essere ripescata dal datore di lavoro in caso di recidiva. Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato. La lettera deve essere spedita entro 60 giorni da quando il dipendente ha avuto conoscenza della sanzione. Sanzione disciplinare: come difendersi dall’ammonizione scritta del datore di lavoro, i termini per rispondere e la lettera di contestazione. Se la motivazione contenuta dalla lettera non poggia su basi reali, il dipendente ha il diritto di sottolinearlo, ma deve sempre usare un tono comunque neutro e mai aggressivo o nervoso. Come detto la lettera di richiamo deve rispettare la procedura imposta dallo Statuto dei lavoratori per tutte le sanzioni disciplinari. Ecco perché la risposta in forma scritta rappresenta il migliore strumento in … Nel caso in cui dovesse ricevere una contestazione scritta, il dipendente ha il diritto di rispondere. Essa è specifica quando contiene la dettagliata descrizione dell’addebito mosso, al fine di consentire al lavoratore di sapere quali mancanze gli sono addebitate e potersi quindi efficacemente difendere. Oppure iscriviti alla nostra newsletter per rimanere sempre aggiornato. La contestazione disciplinare è infatti un atto recettizio, per il quale opera la procedura di c.d. Se la contestazione rispetta i requisiti di tempestività e specificità e le giustificazioni del lavoratore non sono sufficienti a “scagionarlo”, la successiva sanzione disciplinare, se fondata sui medesimi fatti posti a fondamento dell’addebito contestato, sarà legittima. Si tratta di una normale “sgridata”, una contestazione che non viene messa per iscritto e che, pertanto, non lascia tracce nel curriculum del dipendente. «Tempestiva» significa che deve essere inviata con sollecitudine rispetto ai fatti contestati. Lo potrà fare sia a voce che per iscritto. Angelo Greco e iscritta presso il Tribunale di Cosenza, N.G.R 243/2016 - N.R. Pertanto, l’unica soluzione che si prospetta per il dipendente per far cancellare la sanzione è di ricorrere al tribunale. È quindi una sorta di primo ammonimento che bisogna rispettare se non si vuole, in caso di successive infrazioni allo stesso precetto, cadere in sanzioni più gravi.