del cadavere vecchio di una donna Amore che giaci ho mangiato anch’io la mela  Noi tutti, branco di asceti E adagiare il respiro e fiorita son tutta e d’ogni velo una mancanza netta d’orizzonti. una pietra che dava lacrime, donne di grande fede E contro me le cose inanimate allora ho tremato a lungo che sbattete indumenti come si morde una mela Quelle come me donano l’anima, perché un’anima da sola è come una goccia d’acqua nel deserto. 10 frasi d'amore di Alda Merini per i tuoi inviti di nozze Abbiamo raccolto tra gli aforismi e le poesie di Alda Merini, 10 frasi d'amore di grande impatto, per inviti che smuovano i cuori! Amai teneramente dei dolcissimi amanti. Spazio datemi spazio  tu, strana verità che mi richiami Come sei tu, mio vero, vigoroso erano le mura di Gerico e di chi sta per nascere. la buona, la colma di grazia. O se solo potessi di sua vera natura Ho avuto paura della morte casto, infinito, regno di tristezza…. né gli angeli conosceranno mai il nostro martirio, dentro un’ampolla di vetro fiducioso il mio canto, veramente come di una corda che vibra riconoscendone la maternità non può amare nessuno. al colmo dell’offerta. Alda Merini alterna frequenti periodi di salute e malattia, in cui continua la produzione di racconti e poesie, grazie anche alla conoscenza e amicizia con Salvatore Quasimodo. Se avess’io levità di una fanciulla inneggianti al destino che trascelse dal greto asciutto per le libagioni. sei percorso nobile strumento quasi per ridondanza di messaggi eppure in me è la sorpresa o quanti sguardi attoniti Anima, solamente la parola Ieri sera nel basso dentro la gioconda osteria onde ne ribevessi la mia assenza! in dolore la poesia. per le ricerche nobili che ha indurito il mio cuore. Ma del resto dico spesso a tutti che quella croce senza giustizia che è stato il mio manicomio non ha fatto che rivelarmi la grande potenza della vita. che si chiamano rime. Tra le sue numerose opere ricordiamo Folle, folle, folle d'amore per te , La vita facile , La Terra Santa e Tu sei Pietro . Alda Merini è la poetessa che ha maggiormente caratterizzato il 900: scopri la sua incredibile storia e quali sono le sue poesie più famose. senza nessuna carità di suono. di chi sta per morire per bagnarsi Alda Merini scrisse frasi sulla mamma commoventi e significative. Ieri ho sofferto il dolore, Alda frequenta le scuole professionali all'Istituto "Laura Solera Mantegazza"; chiede di essere ammessa presso il liceo Manzoni, ma - sembra incredibile - … La strada più veloce? per allacciarmi ad ogni confusione. io sono donna di amore io canto ora per te. un bellissimo, vergine viticcio dopo che un fiume di vita a noi sperduti viandanti. e senza te ormai non sono che il tuo sogno solo. dalle parodie del destino. 270 Recensioni. Amore, dolore, affanni, ora devono dormire. tumida forse solo dell’amore, https://dilei.it/dileicipiace/alda-merini-malattia-figlie-frasi/511249 della bomba di Hiroshima… con un bacio e una bocca. che tace, a volte, le doglie di un parto dentro le ore, La vita di Alda Merini è stata unica e inimitabile. con qualche rarissima finestra e disciogliersi labbra di canto “vero” adesso che trascino quella che prende tutti gli amanti Getto noccioli di cartone, È la notte della povertà. tace e si affranca il sentimento solo con la sostanza dell’affetto. che fai distesa nel corpo? per la festa e il lavoro, senza chiedere aiuto a Bacco. dannata d’universo, o la perfetta vieni tu dal miraggio segreto Spazio spazio, io voglio, tanto spazio  spegnersi a un sommo d’intima dolcezza ho avuto anch’io la mia Palestina, nell’urlo, quasi, della propria vita; che dovrebbe essere una parola ho conosciuto i segreti di mio padre di averti accanto a morire ho avuto la mia resurrezione, No, non tornare, avrei crudo sgomento E le tue mani roventi ma forse al chiaro di luna il dolore prosciuga tutto  e tua madre diventerà una pianta ma invano soffochi la tua voce  presa da morte snella, vivendolo cosi, nell’ombra. che ti coprirà con le sue foglie. Ascoltandovi e leggendovi, ci si accorge a occhio nudo di essere davanti a un connubio perfetto tra due anime che si contaminano. Alda Merini è stata una poetessa, aforista e scrittrice italiana. e ho dato mille canzoni. che cosa avrei io fatto! senti odore di luna è la chiave incredibile e fatale Ti avrei rincorso nei sogni spoglierei questa insipida memoria del mio pavido corpo. La frase riportata è di Alda Merini (Milano, 21 marzo 1931 – Milano, 1° novembre 2009), poetessa dalla sensibilità elevata, simbolo, anche, del malessere degli individui, malessere che per lei aveva come paracadute soltanto la poesia. Il matrimonio è uno degli eventi più importanti nella vita di due persone, è una promessa d’amore, un patto sigillato con tutto il cuore e per sempre. per te, mio uomo, l’unico che amassi da allacciare al mio tronco, e tu, possente giorno per giorno come luce piena può decidersi bello Non prego perché sono un poeta della sventura. lo sguardo della vergine sorella. Ora solo un impuro desiderio alle inutili glorie del mondo e anelo il vento, il sole, lucente, come un grido di alta grazia, traverso quell’antico pastrano ha desiderio di mondarsi vivo. esce il trillo del diavolo (da “Destinati a Morire. E questo è importante! del passato cordoglio che non vede la luce. fortissime nell’amore astrale, ma io sono nella notte dall’espressione assente. Le più belle poesie di Alda Merini, Milano, La Vita Felice, 1997. ma se calasse nella perfezione né gli angeli conosceranno mai il nostro martirio, ma c’è una linea di infelicità come di un uragano, carro che io guido nel giorno dell’arsura, ( da “La presenza di Orfeo” – 4 ottobre 1950. trascorre tra le mie dita come un rosario. sfiorava tutte le rose. richiedenti ricchezza ad un mendìco. Qualche ragazzo mi sorride una canzone. per abitarmi il tempo di un errore…. ma colpirmi di sì dolce armonia Non a caso, Alda Merini chiamava il vostro legame matrimonio artistico. E su questi intessei tele di ragno. suono per militi di cartapesta, Cantate e danzate insieme e state allegri, ma ognuno di voi sia solo. le mura del manicomio Ma sono una Dafne il vagheggiato tono del mio essere. quando l’amante, tenebroso duce Se mai io scomparissi per dolcissima muovermi ferita:  Permesso, grazie e scusa.” (Papa Francesco, Udienza generale del 2 aprile 2014), “E il segreto è che l’amore è più forte del momento nel quale si litiga e per questo io consiglio agli sposi sempre: non finire la giornata nella quale avete litigato senza fare la pace. È la notte di Natale. che attirava in delirio le figure. Ma se sono così dolci e costanti, La sensazione più gradevole? tra le due sponde che non si risolvono, è un niente Pietro 3:7 (NR): Anche voi, mariti, vivete insieme alle vostre mogli con il riguardo dovuto alla donna, come a un vaso più delicato. invece di codesto, torturato, La luna geme sui fondali del mare, il dolore è un anello sponsale il manto di metallo di una lunga preghiera un uomo trangugiava il suo vino sulla scoperta che non feci mai E perciò dàmmi un figlio delicato, Molti diedero al mio modo di vivere un nome. impoverito il trepido magnete dopo un lunghissimo bacio. in cui cadde nel tempo avrà respiro, nel certo abbraccio dell’intuizione, che io fossi buttata nell’argilla del nostro “poter essere” e la mente d’Amore e Psiche in questo possederci voi fate un balsamo per le labbra di Dio. pregando che durassero gli intenti, ma c’è una linea di infelicità come di un uragano nel sonno della follia ed eri anche poeta… che portino la pace ovunque sono la ninnananna che fa piangere i figli, il manto di metallo di una lunga preghiera, del passato cordoglio che non vede la luce. e i Farisei erano in alto della mia terra che non dà mai spiga Le sue poesie rappresentano l’istantanea dei pochissimi bei momenti trascorsi insieme e del suo essere mamma. O, senza tregua più, un simbolo presago d’allegrezza un pazzo che urlava al Cielo 3 Aprile 2017 alle 10:24. e hai potuto intuire un’altra luce Lì dentro eravamo ebrei Sarete insieme quando le bianche ali della morte disperderanno i vostri giorni. Io vorrei con una voluttà bacchica e assente, crolla la lenta pausa finale sono il poeta che grida e che gioca con le sue grida, e tu lo sai bene e anch’io come Gesù hai lasciato dietro di te  Ma io il pianto per te l’ho levigato Aggiungi al carrello su Amazon (promemoria) Offerta 2. Acquaviva). la poesia ti domanda il suo amore impossibile. tu te ne sei andata Le sue poesie hanno una musicalità intrinseca, ma ci stimolavamo a vicenda, spronati dal voler creare sempre qualcosa di inedito e bello. assumeva un’aria sconfitta: Charles Charlot Charcot, sul corpo del Naviglio io mi guadagno palmo a palmo il giorno: L’albero non è albero né il fiore né avrò bisogno delle tue vene che pulsano avanzare la luce e ritirarla?… Aforismi Sulla Vita Alda Merini Alda Merini Frasi E Poesie Sulla Vita E Lanima Christian Bobin Le 10 Poesie Damore Per Lei Di Autori Famosi ... Poesie Matrimonio Le Più Belle Da Leggere Per Le Nozze Newer Older Related Posts There is no other posts in this category. non ho foglie né fiori; Gli aspetti della morte sono talvolta abnormi, Onoratele, poiché anch’esse sono eredi con voi della grazia della vita, affinché le vostre preghiere non siano impedite. Frasi di Alda Merini (295 frasi) | Citazioni e frasi celebri favole di una bimba che legge i sospiri, (l’amore fa di questi prepotenti deve miele al suo fiore. vò scerpando il mio lutto Leva morte da noi fatto soltanto di stelle. perchè l’immobilità mi fa terrore? (gennaio 1949 – da “La presenza di Orfeo”). Bambino. Io non fui originata contro l’albero del bene e del male,  Ché, nel mondo, non seppi nasce morte per te. per misurarti coi presentimenti sei giocoliere o amante? ma una fosca catena le ha ben chiuse A soli quindici anni conosce il poeta e critico letterario Giacinto Spagnoletti e lo scrittore Giorgio Manganelli. Gli aspetti della morte sono talvolta abnormi. sopra i barconi della vedovanza. Minore di tre fratelli, le condizioni della famiglia sono modeste. Tra le tante frasiscritte e le poesie a noi rimaste, ecco alcune delle più celebri che abbiamo scelto per farvi capire chi era Alda Merini: 1. perché io verrò a cercarti  E perciò non ti chiamerò al telefono e dirmi in un soffio di vita Ecco i migliori Libri di poesie di Alda Merini (o simili) a Dicembre 2020: Offerta 1. una riva di mare 17-ott-2020 - citazioni, Alda Merini, poesia, scrittura, Battiato, frasi famose. Il rancore. Tu mi eri fratello né i silenzi dei cimiteri le stelle alpine Dio le pianta così in alto. Le sue poesie rappresentano l’istantanea dei pochissimi bei momenti trascorsi insieme e del suo essere mamma. non sapevo che avesse una faccia sanguigna, mi trasmuto in un albero alto, scendere a te per le più buie scale, è un muso di cavallo che blocca ci reggevamo entrambi negli abbracci le mie labbra si sono chiuse Potresti anche telefonarmi così annegai la mia sete nell’acquavite un antico presepe con un sibilo fondo volgo una triade di Dei. e suggevi del fiore delle mie rime come fosse una foglia di tabacco che fa finta di essere un’anima. non si sa mai che io levi nella notte e piange sempre la sera. ora sono tutta funesta come pendio sicuro al mio destino! Io sono nata zingara, non ho posto fisso nel mondo. quelle del desiderio che mi assalta mi hai resa divergenza di dolore, mi trattiene nemica; oso parole, i tuoi occhi si chiusero come due ali grige. Tra le sue numerose opere ricordiamo Folle, folle, folle d'amore per te , La vita facile , La Terra Santa e Tu sei Pietro . e come la mia rima Però in cima aveva una stella alpina ti giuro Mia madre invece aveva un vecchio grembiule (da “Terra d’Amore” poesie, racconti, aforismi. si spiegherà entro un ordine di regno. Ma anche distesa per terra Solo che l’uomo che da me ho gettato che ho toccato con mano. e il calice della tua vita  Con pari leggerezza tangibile agli dei quel respiro che esce dal tuo sguardo Così, timidamente, la parola Con le mani lascian camminando due ombre che s’unisco. Quella bellezza di rendere grazie! A Flavia e Gianfranco nel giorno delle loro nozze. tu che hai nel duro cappello eppure il mio cuore ti canta, non dovrebbe passare giorno gemmando fiori da ogni stanco ramo, presso me sei pura come l’ambra addormentata. entro raccolta in miti-sacrifici, Sono nata il ventuno a primavera come lupo infecondo nella notte. perché genesi sei della mia carne. nasce profonda la luce Acquaviva). chiama un nome immediato: la tua donna. È così bello sentirti fuori, Lo scoraggiamento. che aveva mille mani, dissepolta Permesso, ma cosa ti sembra? del florilegio dei sensi? di te è “segreto” eterno e inafferrabile; e ogni tanto una rete le mura di Gerico antica. sento il germoglio dell’antica fame emananti dei fiori e da ogni grazia. sfiori profili di una lunga serie di segni ch’io lanci un urlo inumano,  Charles, Charcot, “Non sono una donna addomesticabile.” 1. Idioti e allocchi https://www.paroleperlanima.it/pensieri-frasi-alda-merini-sul-manicomio-la-follia attoniti dentro la fede, E hanno bisogno dell’aiuto di Gesù, per camminare insieme con fiducia, per accogliersi l’un l’altro ogni giorno, e perdonarsi ogni giorno! che, se ti guardo, vivono di stelle. fu dato agli straccivendoli NanoPress Donna, supplemento alla testata giornalistica NanoPress.it registrata presso il Tribunale di Roma n° 2 del 16 gennaio 2020. le frasi sul matrimonio più significative tratte dalla Bibbia. e ci annovera al gregge di un Pastore la mia squallida spoglia dentro l’orgia in lunghi anni di stupido terrore, o sposo novello Di nuovo scende, nonostante “Io sono folle, folle, folle d’amore per te, io gemo di tenerezza perchè sono folle, folle, folle, ma io era malata di tormento ero malata di tua perdizione.”. sono il poeta che canta e non trova parole, desideroso di vedermi chino il capo nella polvere desiderio non ti dispiaccia che io porti pietra con gli arabeschi dei prati quella che beve la mia stessa acqua, (Regalo del giornalista e grande amico di Alda, Silvio Bordoni). raccolti dentro un’ascia di ricordi. ha la potenza di un abbraccio immenso. e lì, amandoti sempre, Tu suoni per il vento e viaggi  Alda Merini: le frasi più belle tratte dalle poesie dedicate alla vita e alla forza 29 ottobre 2019 aggiornato 2 mesi fa Le frasi e le citazioni più belle di Alda Merini sulla vita e l’amore, ma anche sulla poesia e le riflessioni su se stessa e le sue esperienze. Così Proserpina lieve Ed il senso verrà ricostruito, ma oggi io non ho dato nulla la mia debole rete,  e fui preda della mia stessa materia. Io no: perché l’essenza del possesso ti chiede il tuo mistero Voi entrate nell’uragano dell’universo ci ha battezzati tutti. abbiamo intesssuto la veste ridacci quell’innocenza, uno spazio di vento Il sentimento più distruttivo? tutta una nostalgia. Vedrai sorgere giardini incantati Non prego perché sono un poeta della sventura Amore mio Fiore di poesia (1951-1997) Merini, Alda (Author) 12,00 EUR −0,60 EUR 11,40 EUR. Genesi                      a Pietro De Pascale. il chiaro profumo dell’ombra, Nessuna più, amore, dormirà con i miei sogni. “Occorre un grande amore per viverti accanto, amor mio...” 1. di stelle che mormorino all’ orecchio degli amanti. che sanno di tanta ironia in modo tanto tenebrosamente dai mantici Invecchiando mi diedi al vino ben legate ad un ceppo. della mia intelligenza della santa della sanguinaria e dell’ipocrita. Forse è la sua preghiera. Poesie di Alda Merini. quello più chiaro e più fermo,  e anche quando sei prossima alla fine il giorno dalle acque così grigie, dove la pace sussurra tra le piante  con la tua benevolenza Il giorno io lo guadagno con fatica la sua sostanza grigia mi ha investito: era soltanto un mare di dolore Perchè t’amo come sbattete il cuore. che s’inventa stranissime cose, e mi giaccio scoperta e solitaria del massacro delle notti solitarie ci facevano gli elettrochoc c’è presenza vera di foglie; anch’io mi sono ridestata un incredibile cammino è come l’acqua che si diffonde  prima del paradiso, prima ancora Sull’ultima corda del tuo violino sulla Terra. ecco, lucciola arguta, dal risguardo dolce. Io sono una città nera quando sia forte l’anima di male; vissuto e rivoltato mille volte hanno dato più abbracci dell’incantevole inganno. che cosa avrei fatto io? eravamo come gli uccelli La strega segreta che ci ha guardato Alda Giuseppina Angela Merini nasce a Milano nel 1931. Ho veduto virgulti per la morte irridente e trovano il tremolo sospiro e bastava una inutile carezza il segreto che turpe mi appassiona E la quercia e il cipresso non crescono l’una all’ombra dell’altro. un lungo silenzio acceso viene a fatica dentro giorni oscuri Le colonne del tempio si ergono distanti. ( da “La presenza di Orfeo” – 4 ottobre 1950). hanno morso più baci di chi ha scoperto fa’ che io per te nel canto non m’arretra ne disperde i contorni. e la tua limpida voce  Mi hai suscitato dalle scarse origini Ma un giorno da dentro l’avello L'altra verità. Che vuol dire la semplice, Un’armonia mi suona nelle vene, vede piovere sulle erbe, stretto intorno alla vita, E il tocco è bianco In me l’anima c’era della meretrice. Fummo lavati e sepolti, Maria è il respiro dell’anima, ossequiose e prudenti Non vi è da parte nostra conoscenza degli angeli, ti sposa nella dolcezza che non immaginano affatto C’è una faccia maligna voi navigate nei cieli aperti dei nostri limiti. O piccolo Gesù di un bimbo malato – potesse scatenar tempesta. e forse gli avrebbe portato in dote un figlio, corpo astrale del nostro viver solo che vogliono toccare il genio le labbra di metallo dure, o compagno di sogni Bambino, se trovi l’aquilone della tua fantasia madre, cercherò negli spiriti  La celebre poetessa è nata non a caso il 21 Marzo, Giornata Mondiale della Poesia. e il tuo dolce coraggio  che nessun’altra ragione, Si ripete per me l’antica fiaba diventiamo viva potenza. che l’amante non morse né la donna  per le sue esequie vive. ma fuori l’aria è corretta, Tante le frasi sul matrimonio più significative tratte dalla Bibbia, ma anche quelle di Papa Francesco si fanno apprezzare negli ultimi tempi: ecco le più significative. Bambino, se trovi l’aquilone della tua fantasia. se non la nostra ostentata ricchezza voi fate un balsamo per le labbra di Dio. nelle radici-spirali degli alberi,  perchè ospitavo la morte, lui mi traghetta sulle proprie spalle. sarei scivolata nel sonno dalle trame del buio del suo labbro al silenzio costumato. Voi siete nati insieme e insieme starete per sempre. per avere l’estrema unzione. E insieme nella silenziosa memoria di dio. “Beati coloro che si baceranno sempre al di là de… sulla fronte e Cristo il Salvatore. te fra gli eletti a cingermi di luce… Di seguito troverete una piccola scelta delle sue frasi e delle sue poesie. degli angeli eterni. Lei era polposa e fresca paura dei tuoi paradisi Appeso a un cappio o al portabiti invano getti gemiti  Ascolta, il passo breve delle cose- assai piú breve delle tue finestre -quel respiro che esce dal tuo sguardochiama un nome immediato: la tua donna.È fatta di ombre e ciclamini,ti chiede il tuo misteroe tu non lo sai dare. (da “Il Re delle Vacanze” favole, poesie, aforismi. sono la vanagloria che si lascia cadere, mentr’io seguo l’acqua che porti e che mi porta: la notte, il mondo, il vento dipanano il loro destino. Alda Merini, poetessa milanese, nasce nel capoluogo lombardo il 21 marzo 1931. non sapevo che avesse una faccia sanguigna. le messe di nostro Signore contro la pelle di un uomo. beatissimo insistere sul giuoco con un cilicio stretto le vergognose stelle Gli aspetti della morte sono talvolta abnormi, Mia madre invece aveva un vecchio grembiule, Un certo pastrano abitò lungo tempo in casa. pieno di robe vecchie. come una pennellata di vendetta, Sempre!” (Papa Francesco, Udienza generale del 2 aprile), “Il matrimonio è un lungo viaggio che dura tutta la vita! per riderci sopra. che salgono dal buioa ghermirti nell’anima ferita. ci promettemmo il “sempre” degli amanti, (22 dicembre 1949 – da “La Presenza di Orfeo”). scaverò il tuo fermento,  fa che le mani m’escano dal buio Essere utili agli altri. Alda Merini alterna frequenti periodi di salute e malattia, in cui continua la produzione di racconti e poesie, grazie anche alla conoscenza e amicizia con Salvatore Quasimodo. solo tu, sempre viva, sempre sole, sempre luna. lavandaie violente Fa delle tue mani due bianche colombe Un certo pastrano abitò lungo tempo in casa al pensiero di non scrivere più e vola come un’idea I versi sono polvere chiusa sono la paglia arida sopra cui batte il suono. e lasciarono cadere dolci segni senza rotta. Rapida come un fulmine Poesie; Alda Merini; Quelle come me; Quelle come me di Alda Merini Poesia "Quelle come me" di Alda Merini Tags: Nessun tag Quelle come me regalano sogni, anche a costo di rimanerne prive. aprire le zolle ma non avevo colpa sempre sui cespugli martoriati La fine di una difficile relazione con il famoso scrittore, traduttore e critico letterario Giorgio Manganelli segna una svolta nella vita privata della scrittrice. Le grandi acque non possono spegnere l’amore, Se uno desse tutte le ricchezze della sua casa, “Le tre parole magiche. Ormai le tue mani aprirono i pugni delicati. ne fece un molle cuscino che ha il dono di una stana profezia. era il disegno del nostro babbo certi nei nostri spiriti d’Iddii…. (da “Ballate non pagate” 1° ed. eppure mentre mi trasmigro Così, sopra una forma già distesa Io sono nata zingara, non ho posto fisso nel mondo, (15 novembre 1947 – da La presenza di Orfeo – 1953). e allora divento volpe canterina. però è un sogno d’amore irripetibile 44x31, edizione numerata dalle edizioni dell'Ariete, Crema 1997. vuota di sé ho scrutata la pupilla, Da qui fino al 1953 Alda Merini intesse una relazione di lavoro e amicizia con Salvatore Quasimodo, a cui dedicherà alcune poesie. voi navigate nei cieli aperti dei nostri limiti, né avrò bisogno delle tue vene che pulsano, sfiori profili di una lunga serie di segni, Però in cima aveva una stella alpina ti giuro. Non avete veduto quand’è notte Mi viene a volte un gobbo sfaccendato, Alda Merini è una delle potesse italiane più amate, una donna che ha vissuto col proprio dolore, ma che ha imparato anche ad apprezzare la vita e l'amore. Io ti debbo i racconti più fruttuosi e una rondine notturna. Ascolta il passo breve delle cose a lui si consolava vivendo. Eppure a noi lontano desiderio Ed. non lasciatemi sola; con richiami di musica divina, ma mi sono schiantata  sfiorano le corolle in primavera? che sia pietra, che sia novello Adamo, Permesso: per non essere invadente nella vita dei coniugi. Andrai, andremo insieme per le acque del tempo. è la mia carne e la mia croce viva, può rimuovere tutto, ma domani quello spirito caritatevole un seme di grande ragione, della divina sapienza. con la piuma contorta Apollo, perché tu non mi fermi. dalla calunnia, quell’andare stordito ho sortiti da Dio, ma la paura Amore mio tutto il mite coraggio. ti parla di care promesse, e delle nostre squallide ferite un pastrano di molte fatture errare e saltare il fosso  Amatevi l’un l’altro, ma non fatene una prigione d’amore: Piuttosto vi sia un moto di mare tra le sponde delle vostre anime. trascorre tra le mie dita come un rosario. qualcuno mi ha tagliato la gola che mai possa procedere dal seno… per banale allegria e mi toglieresti a questi dolci sogni dietro una sedia della mia anima, e aspiro avidamente … e nessuno m’aiuta. anima circoncisa, il figlio che eroicamente io non avevo ritrovarmi con lei, serena, un giorno. Sono gioielli, vedi, le mie mani, quanto costi Non ti dispiaccia che parli il tuo nome; con le mani sapienti del perdono…, E so anche che mi ami di un amore che ti raggiunge ove si domandasse. Curva di fuga , incisioni di Giovanni Bonaldi , introduzione di Roberto Sanesi, la copertina in pergamena contiene 14 quartini di cm. ma non sapevo che nascere folle, e che con essa tutta mi ragioni,  Ah se almeno potessi, anima circonflessa, (da “La Terra Santa 1983” – “Il Suono dell’Ombra 2010”), Quando il cielo baciò la terra nacque Maria, Quando il cielo baciò la terra nacque Maria. e la mia pelle di donna tutta la mia disfatta di poeta. e nuovissimi doni) ed ho creato  Alda Merini. e ti debbo parole come l’ape illuminata, adesso, dal distacco; Permesso, mi permetto. Sotto, credi, quella che è pura e senza sentimento. sono discesa all’inferno vengono a rimorire dentro il seno Diario di una diversa allontana da me questa cancrena,  che procedi immutata ed immutabile non è guasto di terra ma portato in tutte le membra e le anima, e ritogliere il senso alla natura! di un’insana voracità l’idea falsa di libertà. quanto basti per darti al colmo della pienezza. un pettinato leggero ti nego e ti smarrisco; Dalle mani magnifiche del cuore ho valicato mille montagne ma ieri sono caduta in basso, scende la gioia del Divin poggiavi sopra di me io sarei morta di amore. Le poesie sul matrimonio di Pablo Neruda …e da allora sono perche’ tu sei, e da allora sei, sono e siamo, e per amore saro’, sarai, saremo. e ne sono riuscita  un virtuosismo che non muore mai mai fino a quando mi imprigionerai? Non ha forma la veste ch’essa porta, con gli oscuri argomenti della lira  Beata somiglianza, Pecora Nera sas di Gianluca Riccardi e C. dell’abbandono. (14 novembre 1951 – da ”Nozze romane” 1955). di parole, di parole scelte sapientemente. più quietamente questa nostra sete. che ho creato dapprima circonfusa e incapace, pesantissimo cuore e conoscessi La biografia ufficiale di Alda Merini, scopri la sua storia, le sue passioni e ciò che la rese celebre… Poesie Una raccolta delle migliori poesie scritte ed ideate dal talento della poetessa dei Navigli… Ma è così bello il rischio Nella sua vita, non facile a causa dei suoi disturbi psicologici, la poesia fu sollievo e arte: a essa, e all’amore, Alda dedicò gran parte … Molti diedero al mio modo di … e morii presto sotto un’acacia immensa in intrichi di rami melodiosi di te è “segreto” eterno e inafferrabile; e forse gli avrebbe portato in dote un figlio. del Paradiso. Meraviglioso testo di Alda (in gran parte inedito) del 2005. riportato sull’Eco di Bergamo il 21 dicembre 2019. sono i falsi poeti e l’ordine delle cose. Poiché solo la mano della vita può contenere i vostri cuori. tu eri la mia ape  sei purissimo, vivo, un equilibrio nude, di maschio deciso senza neanche una cassa armonica le stelle alpine Dio le pianta così in alto. Ma il mio cuore, trafitto dall’amore Nelle famiglie sapersi perdonare, perché tutti noi abbiamo difetti, tutti!” (Papa Francesco, Incontro delle famiglie con il Papa a Roma, ottobre 2013), Scopri NanoPress Donna: Archivio articoli Categorie di Donna Ultime notizie, NanoPress Donna fa parte del network NanoPress, Segui NanoPress Donna su: Facebook | Twitter. nudità della vita, con le tue scarlatte voglie, Qualcuno ha fermato il mio viaggio, ha carpito la nudità del terrore, Fortunatamente ci hanno pensato per noi numerosi artisti, scrittori e poeti, con componimenti che parlano della magia dell’amore e di come la sua coronazione con il matrimonio sia altrettanto poetica, ma sono tante anche le poesie perfette per essere recitate dai bambini e creare così un’atmosfera più ironica. La mia vocazione finalmente l’ho trovata… è l’amore! O maledici, Dio, che mi ha tradito, Il dolore è senza domani, La maggior soddisfazione? di quante ne valga una messe, quell’urlo di silenzio negli anni  Le poesie sul matrimonio da dedicare agli sposi sono il modo perfetto per augurare felicità e amore. come una rosa sfatta nel sereno. gli regala la notte i suoi petali felici. senza aggiungere qualcosa voglio spazio per cantare crescere  La cosa che ci rende più felici? Ah, se t’amo, lo grido ad ogni vento della santa della sanguinaria e dell’ipocrita. Chi ti scriverà, luce divina Alda Merini – una amatissima poetessa, una persona splendida che ha trascorso una vita difficile. come in un quadro astratto: io e te innamorati. Grazie: ringraziare il coniuge; grazie per quello che hai fatto per me, grazie di questo. Una scrittrice capace di emozionare profondamente, come poche. Ho conosciuto Gerico, Alda Merini è la poetessa italiana più amata negli ultimi tempi, nata il giorno di Primavera. e mi chiesi come mai mi tenessi in cuore una spina e tu non lo sai dare. e invece è un pensiero È fatta di ombre e ciclamini, quando ho cominciato a scrivere. La sconfitta peggiore? La mia poesia è alacre come il fuoco, solamente parole e se tu ascolti come perla strappata dal suo guscio, non tornare a vedermi, sono in pace mi fermerò il tuo momento, Ormai sei mia. sono il poeta che canta e non trova parole. Ed. sanno offrire o Dio quanta morta paura dopo la morte, ma un barbone da stranieri benevoli e confusi, e nella solitudine arborea ecco, lucciola arguta, dal risguardo dolce, e violare i più chiusi paradisi tu che ti sei calato nelle pietre … E hai potuto lasciarmi, Tu te ne sei andata di un mio tormento d’amore, “Devo liberarmi del tempo e vivere il presente giacché non esiste altro tempo che questo meraviglioso istante.” 1. Il percorso corretto. un unico bacio d’amore. io sono nell’inferno e ora faretra che salgono dal buioa ghermirti nell’anima ferita. carro che io guido nel giorno dell’arsura nessun altro albero ricolmo spazio per la tua vita di ricerca della rosa e del vento, lievito del mio sangue e che risolva l’assenza della tua vita. Caro, dammi parole di fiducia il più completo canto della pace! “E se diventi farfalla nessuno pensa più a ciò che è stato quando strisciavi per terra e non volevi le ali.” 1. legalo con l’intelligenza del cuore. e c’era anche il Messia ho sognato di te come si sogna E dopo, quando amavamo, o fiore di questo mio corpo Lettere                                  a Silvana Rovelli, Rivedo le tue lettere d’amore fitto dentro le foglie e una pozza di acqua infettata di rotte allegrie. … E mi hai lasciato solo le tue lettere varca la soglia io oggi mi sono sposata al dolore, Apro la sigaretta oscura ci imprigionava  che intossica di morte l’avventura.